Avezzano – Emporio dei certificati falsi: intercettazioni al vaglio del giudice

Entra nel vivo della fase dibattimentale il processo sul presunto giro illecito di compravendita di certificati medici falsi, scoperchiato nel 2018 dalla Compagnia di Avezzano della Guardia di Finanza, che ha visto il coinvolgimento di medici, politici, esponenti delle forze dell’ordine e imprenditori locali.

Si tratta di uno dei processi scaturiti dalla “Operazione Tutti per uno“, l’inchiesta giudiziaria che ha scoperchiato il vaso di Pandora su un presunto “Sistema sanitario” illegale operante nella Marsica, a cavallo tra sanità pubblica e privata. Guarda il video:

La prima udienza dibattimentale su questo troncone d’indagine, si è tenuta ieri nell’aula 5 del Tribunale di Avezzano davanti al giudice Marianna Minotti e del procuratore Andrea Padalino Morichini. A caratterizzarla le eccezioni degli avvocati della difesa sulla legittimità delle intercettazioni eseguite nel corso delle indagini.

Sul tema sono state ascoltate le testimonianze del Luogotenente della Guardia di finanza Domenico Del Signore il quale, in risposta ai quesiti posti dalle parti, ha ricostruito le modalità, i motivi ed i tempi con cui l’indagine è stata avviata e svolta, nonché i dettagli prettamente tecnici sui modi di attuazione di alcune particolari intercettazioni.

Si tratta di intercettazioni ambientali e video – su cui sembrerebbe incentrata gran parte della tesi della pubblica accusa – effettuate all’interno del Centro di Igiene Mentale di Avezzano. Secondo gli inquirenti, il dirigente asl dott. Angelo Gallese avrebbe trasformato tale ufficio pubblico in una sorta di “Emporio di certificati falsi” e dove sarebbero stati venduti certificati sanitari con false attestazioni e, spesso, retrodatati.

La questione della ammissibilità di tali intercettazioni audio e video, potrebbe quindi essere dirimente per il futuro del processo stesso. Si è ora in attesa delle valutazioni del Presidente del collegio giudicante: non sono da escludere, nelle prossime udienze, clamorosi colpi di scena.

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