Avezzano – Dieci alberi per Di Pangrazio, posson bastare?

Avevo polemizzato sia con le associazioni degli ambulanti sia con il sindaco per la gestione dei giardini pubblici, nell’ultimo pezzo. La loro, è una concezione burocratica più che amministrativa e men che mai politica del verde pubblico. Il discorso è lungo, ne affronto una parte con un esempio che mi riguarda direttamente.

I frequentatori di questo sito avranno un’idea dello stato di abbandono in cui versa la pineta nord. Sono stati pubblicati due pezzi di recente, il primo il 14 febbraio, il secondo l’8 marzo:

Sono capitato nella parte meno frequentata della pineta, quella tra via dei Maestri del Lavoro e via G. Di Vittorio, il 15 marzo alle 8 – si nota negli scatti sia per il sole basso sia per la loro dominante: ‘Blu, blu, l’amore è blu’. Ho scattato diverse foto e pubblico le più rilevanti; spero che si capisca ciò che volevo riprendere – non fotografo mai e sono perciò una discreta pippa.

Preferisco ricordare che uno dei citati due alberi (14 febbraio) è stato rimosso almeno un paio di settimane dopo la pubblicazione di quella foto-notizia.

Vengo al sodo. Ho scritto tempo addietro: «Il Centro del 25 ottobre riportava, infatti, una dichiarazione della dirigente del dipartimento regionale Agricoltura (Elena Sico): quelle piante erano affette da Ceratocystis fimbriata; il giorno seguente, Roberto Verdecchia parlava ancora di «presunto cancro colorato». (È saggio monitorare anche gli altri platani nelle vicinanze dopo gli abbattimenti nel giro di un paio d’anni)», in Disvelamenti, 2019. Domanda: ci ha pensato qualcuno durante la gestione commissariale, in questi mesi di Di Pangrazio2? Durante la contestata ristrutturazione di piazza A. Torlonia fu abbattuta una parte delle piante malate; i tecnici dissero che preferivano aspettare un paio d’anni prima di decidere se abbattere o no altre piante. Ancora: ci ha pensato qualcuno a controllare lo stato di salute di alcuni alberi nella villa accanto al municipio? La pineta nord presentava anch’essa delle criticità ed è sicuramente rimasto tutto fermo a un paio d’anni fa.

Ricordo, in ultimo, che durante la gestione commissariale, sono stati recisi alcuni alberi nel Quadrilatero…

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