Avezzano – Concorsi e assunzioni: la determina di Natale

L’Amministrazione Di Pangrazio continua dritta nella campagna di reclutamento di personale. L’ultimo ad entrare in scuderia è Pierpaolo Rico, assunto come collaboratore amministrativo a tempo determinato part-time al 50%.

La nuova assunzione è stata ufficializzata dal Dirigente comunale Claudio Paciotti, con la Determina n. 1.208, pubblicata il 18 dicembre sul portale trasperenza del comune di Avezzano.

Secondo tale determina, l’assunzione è stata possibile grazie a uno scorrimento di graduatoria di un precedente Bando pubblico, indetto dal comune nel 2019, relativo all’assunzione part time di 5 collaboratori. Nel bando era però specificato che il numero totale dei posti messi a concorso poteva essere elevato fino a 10, e così è stato possibile assumere anche Pierpaolo Rico, che in tale graduatoria risultava al 6° posto.

Il Concorso dei veleni

Si è trattato di un concorso molto chiacchierato, con contorno di vivaci polemiche e veleni sui nomi de vincitori, compreso il classico esposto, rigorosamente anonimo, in Procura.

I partecipanti erano ben 126, con 62 ammessi alla prova scritta e solo 14 a quella orale finale. Le polemiche si concentrarono ovviamente sui nomi dei 16 finalisti. Ad alimentarle un curioso requisito previsto dal Bando di concorso: requisito essenziale di ammissibilità, infatti, era la “comprovata esperienza lavorativa maturata presso gli enti locali a qualsiasi titolo per almeno 24 mesi”. E non a caso buona parte dei finalisti, erano proprio ex membri degli staff di importanti cariche politiche locali e regionali.

Singolare l’esperienza raccontata da uno dei partecipanti al Concorso, Lorenzo Colizza, ex assessore al comune di Tagliacozzo, che riferì di essere stato escluso all’ultimo minuto dalle prove orali tenutesi lo scorso 18 giugno. Colizza sarebbe stato escluso dal Dirigente del Servizio gestione risorse umane del Comune, Claudio Paciotti, poiché “carente dei requisiti richiesti dal bando“.

Secondo Colizza, la motivazione dell’esclusione addotta dal Dirigente comunale, sarebbe stata questa: il gruppo consiliare “Regione Facile” (per il quale Colizza aveva lavorato per 38 mesi con mansioni di assistente), non sarrebbe stato ritenuto un Ente pubblico. Una motivazione che secondo Colizza riguarderebbe però anche altri candidati, tra cui Manuela Riddei, Giuseppe Catillo e – appunto – anche Pierpaolo Rico.

Si tratta di un concorso comunque dall’iter molto sofferto.

Ricordiamo che a dicembre 2019 il concorso era stato persino sospeso per presunte irregolarità evidenziate nella fase di ammissione dei candidati: a seguito ad un esposto in procura, nel quale si evidenziavano gravi anomalie, era scattata infatti la verifica anticorruzione da parte del Comune di Avezzano.

Si arrivò persino a rimodulare la composizione della Commissione esaminatrice, dopo l’uscita di scena di Paola Ilii, membro della commissione, e del presidente Tiziana Grassi, sostituita da Michela Leacche.

A tutela dell’immagine dell’Ente e dell’amministrazione“, il Commissario cittadino Mauro Passerotti annunciò in conferenza stampa lo stop della procedura concorsuale che, dopo mesi di stallo, sembra doversi concludere con l’assunzione dei cinque collaboratori amministrativi. Questi i nomi dei primi 5 in graduatoria: Antonio Tudico, Daniela Graziani, Valerio Di Loreto, Giuseppe Cutillo, Serena Coluzzi. Per visualizzare l’elenco completo dei partecipanti alla prova orale clicca QUI

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