Avezzano, artigiano picchiato ed investito con auto – Individuati i due aggressori

Dopo essere stato inseguito lungo le vie cittadine, a seguito di una lite scaturita da futili motivi per problemi di viabilità, l’artigiano veniva aggredito da due trentenni: nel corso della colluttazione la vittima, dopo essere caduto a terra, veniva investito dal conducente del veicolo inseguitore che poi si dava alla fuga. All’identificazione dei due aggressori si addiveniva attraverso i riscontri e le dichiarazioni rese dai testimoni nonché dalla visione delle immagini delle telecamere di sicurezza presenti in città.

COMUNICATO STAMPA

Come già riportato dalla stampa nei giorni scorsi, nella serata del primo agosto, dopo una lite scaturita da futili motivi per problemi di viabilità, un artigiano di Avezzano è stato inseguito lungo le vie cittadine del centro marsicano, speronato dal conducente dell’altra vettura, a bordo della quale vi erano altre due persone, ed aggredito dagli occupanti, il tutto nonostante l’automobilista avesse abbandonato il proprio veicolo tentando di trovare riparo presso l’abitazione di un amico.

Nel corso della colluttazione, inoltre, la vittima, dopo essere caduto a terra, veniva anche investito dal conducente del veicolo inseguitore, che, nel tentativo di darsi alla fuga, lo travolgeva con l’auto.

Al povero malcapitato, soccorso dal personale sanitario, venivano riscontrate gravi lesioni agli arti inferiori.

A seguito delle immediate e tempestive indagini avviate dagli investigatori del settore Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avezzano, nelle prime ore successive al grave episodio venivano raccolti numerosi elementi utili per l’individuazione degli autori della vicenda.

All’identificazione, in particolare, si addiveniva attraverso i riscontri e dalle dichiarazioni rese dai testimoni nonché dalla visione delle immagini delle telecamere di sicurezza presenti in città.

L’attività di indagine permetteva dapprima di risalire al modello dell’autovettura e successivamente al numero di targa. Da qui il quadro probatorio raccolto consentiva agli investigatori di rintracciare e assicurare alla giustizia gli autori del grave episodio, due uomini residenti in un comune della marsica, che dovranno rispondere, a vario titolo, di lesioni volontarie e danneggiamento, aggravati dai futili motivi.

Questura dell’Aquila

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