Arresti Comune Celano – Chiesti domiciliari per Piccone per motivi di salute

Filippo Piccone

L’avvocato Antonio Milo, difensore del vicesindaco di Celano, Filippo Piccone, ha presentato una istanza urgentissima degli arresti domiciliari per gravi motivi di salute dell’ex parlamentare finito in carcere ieri a Vasto per reati contro la pubblica amministrazione, a seguito dell’inchiesta diretta dai pubblici ministeri Roberto Savelli e Lara Seccacini e coordinata dal procuratore Andrea Padalino Morichini.

L’indagine ha praticamente decapitato il Comune di Celano, in provincia dell’Aquila, facendo breccia su un presunto sistema di corruttele nella pubblica amministrazione marsicana, dagli appalti alle assunzioni. A supportare i gravi motivi di salute di natura cardiaca, segnalati nell’istanza per Piccone, secondo indiscrezioni, sarebbe un certificato medico che però avrebbe la data di ieri, 22 febbraio 2021, giorno dell’arresto.

Nel carcere di Vasto sono in corso accertamenti sulle condizioni di salute dell’amministratore comunale.

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