ANSA – In corso sciopero di 48 ore dei giornalisti. La solidarietà dei colleghi e della politica

L'assemblea dei giornalisti dell'ANSA ha proclamato uno sciopero di 48 ore a partire dalle ore 7 del 15 maggio e fino alle ore 7 del 17 maggio. La redazione di site.it esprime solidarietà ai colleghi in lotta

Questo il comunicato del Cdr Ansa:

(ANSA) – ROMA, 14 MAG – L’assemblea dei giornalisti dell’ANSA ritiene irricevibile il piano prospettato dall’azienda per recuperare gli ipotizzati minori ricavi legati all’emergenza sanitaria Covid-19. Le misure avanzate comprometterebbero gravemente la capacità dell’ANSA di assicurare un notiziario qualitativamente e quantitativamente adeguato alle esigenze del Paese in un momento in cui il ruolo dell’informazione è quanto mai essenziale. Un indebolimento, quello prospettato, che pare ancora più inconcepibile alla luce del riconoscimento della funzione che la politica tutta e le istituzioni hanno tributato all’Ansa in questa fase drammatica del Paese, nella quale il lavoro della redazione, che ha operato in smart working in assenza di dotazioni tecnologiche adeguate, è stato unanimemente ritenuto indispensabile nella lotta alle fake news. Per l’ennesima volta l’azienda intende raggiungere il pareggio dei conti scaricando i costi sui redattori e ancor peggio sui collaboratori e sui precari dell’agenzia privati, non solo di prospettive, ma anche di una retribuzione dignitosa, con la pretesa, inoltre, di raggiungere l’obiettivo entro il 2020. Con queste premesse si ritiene impossibile qualsiasi confronto con l’azienda, confronto che sarebbe ipotizzabile solo sulla base di una prospettiva di rilancio con una conseguente riorganizzazione del lavoro. La redazione negli ultimi 15 anni ha subito progressivi tagli di organico e sacrifici economici che hanno compromesso il futuro dell’agenzia, rendendo così palese che l’assetto proprietario, immaginato 75 anni fa per garantire al Paese una fonte di notizie imparziale e indipendente, è ormai del tutto inadeguato ai tempi. I giornalisti dell’ANSA chiedono all’azienda un piano industriale e rivolgono un appello al Governo, al Parlamento, alla società civile e a tutte le forze democratiche, con cui proseguiranno un serrato confronto, perché facciano sentire la loro voce affinché si impediscano scelte che metterebbero a rischio uno dei principali pilastri del sistema informativo nazionale. L’assemblea dei redattori dell’Ansa indice uno sciopero di 48 ore a partire dalle 7 di venerdì 15 maggio, proclama lo stato di agitazione e invita le redazioni a riunirsi subito dopo l’assemblea per definire possibili iniziative a sostegno dell’attività sindacale. L’assemblea affida al Cdr un pacchetto di ulteriori 10 giorni di sciopero e lo sollecita ad avviare una azione che porti all’esterno la vertenza dell’ANSA attraverso una campagna di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei nostri lettori. (ANSA).

La solidarietà dei colleghi e del mondo politico:

Leonluca Orlando, Sindaco di Palermo:

Lo sciopero proclamato dal Comitato di Redazione dell’ANSA è davvero emblematico. La principale agenzia giornalistica italiana che “interrompe le trasmissioni” per 48 è il simbolo di una crisi gravissima dell’intero sistema dell’editoria. Una crisi che non può essere pagata soltanto, né soprattutto, dai giornalisti che di quel settore sono l’anima.Queste ultime settimane hanno confermato quanto l’informazione giornalistica ed il pluralismo delle voci giornalistiche siano essenziali per combattere ogni forma di disinformazione, sia essa in buona o cattiva fede.Al Governo nazionale non posso non chiedere, anche come rappresentante dei Sindaci siciliani, di avviare subito un tavolo nazionale che affronti in modo organico la crisi di questo settore strategico per il paese al pari, se non più di tanti altri“.

Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia:

L’Ansa è un presidio fondamentale dell’informazione nel nostro Paese. L’autorevolezza dell’Ansa si fonda sulla professionalità dei suoi giornalisti. Giornalisti che vedo ogni giorno lavorare sul campo con senso di responsabilità e senza mai risparmiare energie, ai quali oggi sento di esprimere solidarietà in occasione del loro sciopero contro tagli e riduzioni di organico, sapendo che la professione giornalistica è tutelata dalla Costituzione ed è un presidio per la nostra democrazia”.

SGA – Sindacato giornalisti abruzzesi:

Comunicato stampa – Il Sindacato dei Giornalisti Abruzzesi sostiene con forza i colleghi dell’Agenzia Ansa che hanno proclamato due giornate di sciopero per oggi e domani, affidando al Cdr un pacchetto di altri dieci giorni di astensione dal lavoro.

L’azienda ha presentato un piano di contenimento dei costi che la redazione considera “irricevibile” e fortemente penalizzante sul piano della qualità e della quantità dell’informazione, in un momento tanto delicato per il nostro Paese e per l’intera economia mondiale. Proprio quando lo Stato riconosce l’essenzialità del servizio e dispone la proroga delle convenzioni, l’azienda scarica interamente sui giornalisti il rischio d’impresa, assottigliando anche i già esigui compensi dei precari.

Siamo solidali in particolare con la redazione abruzzese, che con i suoi redattori, corrispondenti e collaboratori, ha lavorato con grande impegno per un’informazione capillare e puntuale sul territorio, presidio efficace di contrasto alle fake news, insieme con tutte le altre testate regionali. Saremo con i colleghi, pronti a partecipare alle iniziative che vorranno mettere in campo a sostegno della loro vertenza. Pescara, 15 maggio 2020

UDC Abruzzo:

Comunicato stampa – “La funzione dell’Agenzia di Stampa ANSA è stata sempre fondamentale nel nostro Paese e deve continuare ad esserlo per fornire quella informazione che, sotto l’aspetto qualitivo, è stata importante per l’Italia. Rivolto quindi l’appello al Governo perché venga rispettato il lavoro di quanti garantiscono, con professionalità e grande senso di responsabilità, e che non si proceda senza alcun taglio sul piano occupazionale. Siamo perciò vicini e solidali alla battaglia che i giornalisti dell’Ansa stanno affrontando in questo momento perché nessuna delle redazioni dell’Agenzia, i suoi collaboratori vengano penalizzati”.

Fossacesia, 15/05/2020

Enrico Di Giuseppantonio Segretario Regionale dell’UDC Abruzzo.

PD – Gruppo Consiglio regionale Abruzzo:

Impensabile ridimensionare un servizio così importante e farlo in un momento così delicato.

Siamo vicini ai giornalisti dell’agenzia stampa Ansa e fermamente convinti della necessità che nessun ridimensionamento debba essere effettuato a danno del servizio storicamente fornito dall’Ansa e, soprattutto, del lavoro di centinaia di professionisti.

E’ di certo il momento più inedito e delicato della nostra storia, come Paese e come Regioni, proprio per questo, qualunque decisione deve essere condivisa, pensata e non penalizzante, specie quando riguarda un campo così importante come la comunicazione. Ci auguriamo che la particolarità dei tempi e la consapevolezza del valore di una presenza che da sempre fa da riferimento al settore ed è garanzia di veridicità delle notizie, aprano agli editori prospettive diverse da quelle ad oggi manifestate.

La nostra solidarietà alla mobilitazione annunciata dai giornalisti è piena, a loro va il nostro pensiero e l’auspicio che dal confronto possa emergere una soluzione diversa”. Il gruppo PD in Consiglio Regionale: Silvio Paolucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli, Pierpaolo Pietrucci.

PD Abruzzo:

La nostra solidarietà e vicinanza ai giornalisti dell’Ansa che hanno proclamato 48 ore di sciopero a partire da stamattina”: lo dichiara il segretario del Pd Abruzzo Michele Fina, che aggiunge: “Che l’informazione sia un servizio essenziale lo ha giustamente riconosciuto lo Stato. Ne consegue che ha un ruolo fondamentale chi la fa, chi svolge un ruolo di presidio e protezione specialmente nei momenti di emergenza. E’ il caso naturalmente dei giornalisti dell’Ansa; l’esperienza abruzzese lo conferma, tutti i giorni”.

Primo Di Nicola, senatore M5s:

Esprimo solidarieta’ ai giornalisti dell’ANSA davanti ai problemi che stanno riscontrando con l’azienda.

L’Ansa e’ un patrimonio da tutelare e che non deve essere assolutamente indebolito. Per questo mi auguro che l’azienda riesca a trovare una soluzione che non incida sui redattori e i collaboratori che garantiscono quel servizio che noi tutti conosciamo”.

Sara Marcozzi, Consigliere regionale M5s:

Tutto il mio sostegno ai giornalisti dell’Ansa, in sciopero per i prospettati tagli al budget dedicato al personale. Rinunciare adesso alla forza lavoro, nel mondo dell’informazione, significa assumersi il rischio di far calare la qualità del servizio offerto. E, in un momento in cui è fondamentale guidare i cittadini/lettori tra le migliaia di fake news che travolgono la rete, rischiamo di subirne tutti gravi conseguenze. Proteggere la libera e corretta informazione è un dovere etico, non solo economico. Mi auguro che i vertici dell’azienda non lo dimentichino proprio adesso”.

RIFONDAZIONE COMUNISTA:

Rifondazione Comunista esprime la propria solidarietà ai giornalisti dell’Ansa in sciopero contro i tagli nelle retribuzioni e nei rapporti di lavoro con la scusa di presunte minori entrate a causa dell’emergenza coronavirus. Una proprietà assolutamente inadeguata per una una testata con queste caratteristiche continua come fa da anni a scaricare sui lavoratori con tagli e riduzioni salariali le proprie incapacità gestionali. E come purtroppo sta accadendo in tutto il paese quelli più colpiti dal piano prospettato dall’azienda, che arriva dopo una fase di lavoro in smart working senza diritti, sono i giornalisti precari che verrebbero colpiti nelle retribuzioni e nelle prospettive di lavoro. Nessuna categoria è al sicuro in un’epoca di strapotere del padronato che anche in questo caso si dimostra socialmente irresponsabile. Queste scelte che “..comprometterebbero gravemente la capacità dell’ANSA di assicurare un notiziario qualitativamente e quantitativamente adeguato..” e la mancanza di una prospettiva di rilancio hanno indotto l’assemblea dei giornalisti a indire lo sciopero di 48 ore che come partito sosteniamo pienamente. Uniamo la nostra voce all’appello verso il governo e il parlamento perché intervengano in modo deciso a garanzia dei diritti dei lavoratori, dei livelli occupazionali e della libertà d’informazione”.

Maurizio Acerbo segretario nazionale, Antonello Patta responsabile lavoro

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