Africa tra diritti negati e nuove schiavitù. Messaggio di pace di Barone a studenti del Galilei

E’ un messaggio di pace e solidarietà quello che il professor Francesco Barone ha lanciato oggi ai giovani studenti delle classi IV di Avezzano e di Celano, riuniti nell’aula magna dell’IIS Galilei.

Il professor Barone ha presentato il documento di denuncia di Denis Mukwege, premio Nobel per la Pace 2018:

Un documento in cui il medico di Bukavu pone in evidenza le sofferenze, le violenze che hanno subito milioni di donne in venti anni di soprusi e anche i bambini che, nell’Africa sub-Sahariana, vivono in condizioni di estrema vulnerabilità“.

Docente presso il Dipartimento di Scienze umane dell’Università dell’Aquila e Presidente di Help senza confini Onlus, Barone ha ribadito il suo impegno a favore dei diritti umani e contro la violenza sui bambini e sulle donne in zone dell’Africa dove la maggior parte della popolazione vive al di sotto della soglia minima di povertà:

in questi anni ci stiamo occupando di importanti progetti umanitari in Africa, in particolare a Goma, città della Repubblica democratica del Congo; stiamo aiutando diversi orfanotrofi e, inoltre, stiamo contribuendo ad aiutare un centro che ospita gli ex bambini soldato, proprio per consentire loro di reinserirsi all’interno della società“.

Il professor Barone ha parlato ad un pubblico giovane ma estremamente attento, del suo ultimo libro e delle “Nuove schiavitù“:

bambini cresciuti troppo in fretta e forse nati nei posti sbagliati, invece di andare a scuola e giocare, sono stati costretti a imbracciare un fucile e sparare. Storie di violenze, di infanzie e adolescenze abbandonate. “Vite di scarto” che, purtroppo non sono rare in questo continente. Bambini rapiti e a volte venduti dalle loro stesse famiglie. E poi ci sono i cd bambini di strada“, quelli che per non avvertire il senso di fame sniffano la plastica: anche a loro dovrebbe essere garantito un diritto fondamentale per tutti gli esseri umani, quello della sopravvivenza“.

L’associazione Help senza confini Onlus – di cui Barone è Presidente – ha all’attivo ben 52 missioni umanitarie in Africa ed ha raggiunto importantissimi risultati come la raccolta di fondi per l’ospedale Panzi, diretto proprio da Denis Mukwege. Ricorda il presidente:

Stiamo effettuando interventi concreti nelle strutture ospedaliere che ospitano i bambini di quei posti, che spesso non possono accedere ai servizi e alle cure sanitarie a causa delle condizioni di estrema povertà delle famiglie di origine“.

Infine Barone si concentra sull’importanza dell’istruzione e sul ruolo fondamentale che devono svolgere la scuola e gli insegnanti per favorire processi di promozione e sensibilizzazione dei giovani ai valori della pace e della solidarietà.

Ho voluto fortemente questo incontro con il professor Barone – afferma la professoressa Angela Tomassetti e penso sia stato molto utili per arricchire la formazione dei nostri ragazzi“. Per la professoressa Anna De Medicis l’incontro ha avuto un valore formativo di assoluto rilievo per i ragazzi ma anche per gli adulti presenti, “soprattutto in questo momento storico in cui i valori sembrano essere persi e soprattutto non considerati“.

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