Abruzzo – Oggi 15 nuovi positivi, morti salgono a 299. Marsilio batte cassa

Sono 2.874 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registra un aumento di 15 casi su un totale di 647 tamponi analizzati (i positivi sul totale sono il 2,3%, ieri il 2,2%): i 15 casi di oggi si riferiscono 0 alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 2 alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 12 alla Asl di Pescara e 1 alla Asl di Teramo. Sono invece 328 i pazienti (+4 rispetto a ieri) ricoverati in ospedale in terapia non intensiva (41 in provincia dell’Aquila, 101 in provincia di Chieti, 139 in provincia di Pescara e 47 in provincia di Teramo); 23 i pazienti (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1.680 (-40 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I pazienti guariti sono in totale 545 (+49 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 34.176 test, di cui 29.756 sono risultati negativi. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 299 pazienti deceduti (+4 rispetto a ieri): i nuovi decessi riguardano un 67enne di Teramo, un 91enne di Pescara, una 88enne di Montesilvano e un 67enne di San Giovanni Teatino.

Marsilio batte cassa

Questa mattina il presidente della Regione ha organizzato una videoconferenza con gli abruzzesi eletti per programmare le iniziative politiche in vista dell’Approvazione del cosiddetto “Decreto Aprile”.

Hanno risposto all’appello: l’onorevole Giuseppe Bellachioma della Lega; il senatore Luciano D’Alfonso del Pd; il senatore di Forza Italia, Nazario Pagano; l’onorevole Stefania Pezzopane del Pd; Il senatore Gaetano Quagliariello del gruppo Fi – Udc e l’onorevole Antonio Zennaro del Gruppo Misto.

Marsilio ha illustrato i contenuti inseriti nel pacchetto delle proposte al “Decreto Aprile” e ha chiesto il loro sostegno. Si chiede la sospensione, per il prossimo triennio, dei piani regionali di rientro dai disavanzi e, in un’ottica di semplificazione e accelerazione delle procedure per la gestione dell’emergenza covid-19, si chiede di soprassedere all’obbligo di presentare un programma operativo da sottoporre al ministero della Salute per l’approvazione delle procedure stesse, fermo restando la presentazione di un apposito rendiconto dal quale risulti l’utilizzo delle spese sostenute per interventi urgenti.

Richiesto anche un contributo straordinario per il 2020, in favore dei Comuni dichiarati “zona rossa”. Per il Comune dell’Aquila un emendamento richiede un contributo straordinario in relazione alle minori entrate e alle maggiori spese connesse al sisma 2009. Connesso al sisma 2009 si chiede anche il superamento del precariato per il personale in servizio sia al Comune dell’Aquila sia all’Ufficio speciale della ricostruzione. Gli ultimi tre emendamenti che il presidente Marsilio ha illustrato ai parlamentari in videoconferenza, invece, sono inerenti il sisma 2016/17 in relazione alla ricostruzione pubblica, agli interventi relativi le opere pubbliche e i beni culturali e il personale dei Comuni e della Protezione civile. «Ringrazio i parlamentari che hanno partecipato alla videoconferenza per aver garantito condivisione e sostegno a questa iniziativa – ha sottolineato il presidente Marsilio – la mia speranza è che adesso nel loro lavoro in Aula abbiano la forza e la capacità di farsi ascoltare dal Governo per dare voce al territorio abruzzese. Si tratta di misure indispensabili per il rilancio economico della nostra regione».

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