Abruzzo – Lega conferma 50mila euro per torneo annullato. Marsilio: “Tamponi a tappeto in Zona rossa”. Verì: “Restate a casa”

Pietro Quaresimale, capogruppo Lega nel consiglio regionale abruzzese va oltre la pandemia e annuncia entusiasta: "L’annullamento dell’edizione 2020 della Coppa Interamnia, non farà venir meno il finanziamento regionale di 50mila euro per il torneo di pallamano".

Lega stanzia 50mila euro per torneo di pallamano annullato

Pietro Quaresimale, capogruppo della Lega nel consiglio regionale abruzzese va oltre la pandemia e annuncia entusiasta la conferma di uno stanziamento di 50mila euro di fondi regionali agli organizzatori della “Coppa Interamnia”. Fondi pubblici erogati nonostante l’annullamento dell’edizione di quest’anno del torneo di pallamano.

Ecco come il leghista d’Abruzzo annuncia soddisfatto alle agenzie questo capolavoro:

La Regione non arretra di un passo sul sostegno alla Coppa Interamnia. L’annullamento dell’edizione di quest’anno, non farà venir meno il finanziamento previsto per legge. I 50mila euro stanziati dalla Regione saranno assicurati anche per l’edizione 2021.Non sarà vanificato l’impegno della maggioranza di governo che ha voluto inserire questo evento sportivo tra quelli di maggiore rilievo in Abruzzo. Gli organizzatori e le autorità sanitarie non potevano fare altro che rinviare l’edizione 2020 che si sarebbe tenuta i primi di luglio. Anche se l’emergenza si attenuasse, non ci sarebbero i tempi tecnici per allestire la macchina organizzativa che, ricordo, è impegnata ogni anno a portare nel teramano squadre di pallamano da tutto il mondo.

Sono convinto che il prossimo anno assisteremo a una settimana di sport più emozionante e ricca di sempre. Mantenere i valori, l’impegno e impiegare questo tempo per immaginare una edizione ancora più esplosiva, è l’invito e l’augurio che faccio agli organizzatori e alle istituzioni teramane”.

Misteri della Lega abruzzese. L’imbarazzante dichiarazione del capogruppo leghista Quaresimale è seguita subito dopo da quella di un’altro leghista di peso, Luigi D’Eramo, coordinatore regionale della lega e deputato aquilano. D’Eramo – forse ignorando come Quaresimale spende i fondi regionali – punta evidentemente solo al pubblico aquilano e alle agenzie rilascia invece quest’altra dichiarazione:

“Con un investimento molto contenuto il laboratorio analisi dell’ospedale San Salvatore, all’Aquila, potrebbe implementare di molto la sua capacità di fare tamponi rapidi per la ricerca del Covid-19”.

Chissà se per questo “investimento molto contenuto” proposto dal Coordinatore regionale della Lega Luigi D’Eramo sarebbero stati sufficienti quei 50mila euro di fondi regionali che invece il Capogruppo leghista in consiglio regionale Quaresimale ha invece preferito destinare a un torneo di pallamano. Torneo tra l’altro annullato.

Marsilio: “Tamponi a tappeto in Zona rossa

Marco Marsilio nel corso di una conferenza stampa convocata per ufficializzare la realizzazione di un ospedale Covid a Pescara, annuncia l’avvio di tamponi a tapppeto nella zona rossa di Val Fino.

Spiega il Presidente della Regione:

Il crescente numero dei contagi nella provincia di Teramo registrato negli ultimi giorni è dovuto al fatto che, nella provincia e in particolare nei Comuni della zona rossa della Val Fino, si e’ fatto un lavoro di dettaglio. Un’iniziativa che nei prossimi giorni inizierà anche nei Comuni della zona rossa dell’area vestina pescarese e che riguarderà anche tutte le persone sul territorio di Pescara attualmente in quarantena che potrebbero aver contratto il Covid-19“.

Assessore Sanità: “Non siamo fuori pericolo

L’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì invita ancora una volta i cittadini a restare a casa. L’assessore, ringrazia le forze dell’ordine per il capillare lavoro di controllo e così si rivolge ai cittadini:

Nonostante una leggera inversione di tendenza, non siamo assolutamente fuori pericolo. Purtroppo sto assistendo a un aumento del numero di coloro che escono di casa senza motivi validi, giustificandosi con spiegazioni puerili e a volte davvero incredibili.

Chiedo a tutti di proseguire la strada intrapresa perchè è la sola che ci permette di uscire da questo dramma. Rimanere a casa è un dovere morale, giuridico e civico, ma è anche soprattutto una forma di rispetto nei confronti dei tantissimi, che sono per fortuna la maggioranza, che stanno invece osservando le prescrizioni“.

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