26. LA RIFORMA AGRARIA NEL FUCINO – i volti del lavoro

I volti fieri di queste donne e di questi uomini, raccontano l’epopea recente di chi ebbe la forza di rimboccarsi le maniche per far rinascere la nostra terra a nuova vita dopo vent’anni di fascismo, cinque di guerra e settanta di soprusi padronali di Torlonia e dei suoi lacchè.

 La Riforma Agraria, voluta fortemente dalle masse popolari contadine, magistralmente guidate dalle forze politiche e sindacali dell’epoca, giocò un ruolo determinante per la ripresa economica dell’intero territorio fucense e contribuì non poco alla rinascita del nostro Paese.

Certo si poteva e si doveva fare di più, purtroppo la visione miope di diversi “politicanti”, trasformarono l’Ente Fucino in uno straordinario strumento di consenso elettorale “clientelare” che ridusse non poco le grandi potenzialità della Riforma stessa.

Lungimirante era stata la scelta di realizzare alla metà degli anni ‘60, in un territorio a forte vocazione agricola, tre Scuole Agrarie Professionali: Avezzano, San Benedetto dei Marsi e Balsorano; quest’ultime due miseramente “fatte fallire”. Restano oggi, a testimonianza, gli edifici di quelle SCUOLE abbandonati all’incuria degli uomini e del tempo, in avanzato stato di degrado. Così come a metà degli anni ’70 fu fatta fallire la facoltà di Agraria di Avezzano, sezione staccata di Napoli, scelte che potrebbero essere intraprese ancora oggi conservando intatta tutta la loro attualità e validità.

SCUOLA PROFESSIONALE PER L’AGRICOLTURA DI SAN BENEDETTO DEI MARSI

SCUOLA PROFESSIONALE PER L’AGRICOLTURA DI BALSORANO

Print Friendly, PDF & Email
Antonino Petrucci
Laureatosi in architettura presso l’Università La Sapienza di Roma, ha esercitato la professione di architetto per circa trent’anni, oggi insegna alla Scuola Secondaria di Primo Grado presso l’Istituto Comprensivo GIOVANNI XXIII-VIVENZA di Avezzano. Appassionato di storia recente e di politica, è autore di uno studio sulla Riforma Agraria del Fucino, che si articola in 167 tra capitoli e sottocapitoli, pubblicata sui gruppi Facebook “Ortucchio in parole e immagini” e “Luco, ieri e oggi”.