La mia serie sulle Amministrative è basata su informazioni riprese dal web; tratto separatamente il resto.

Mi è già capitato di ridire qualcosa su informazioni uscite dalle nostre parti e legate in qualche modo alle classifiche di Legambiente (Comuni Ricicloni), lo scorso 14 agosto (AvezzanoBlu2). Domenica pomeriggio mi è stato recapitato un fascicolo elettorale (ristampa o seconda edizione?) dell’attuale-prossimo sindaco; l’ho sfogliato distrattamente mentre cucinavo e a un certo punto ho letto: «Legambiente […] ha assegnato al Comune, per gli anni 2013-2014, il Premio Nazionale come “Comune più riciclone”. Avezzano si è classificato [sic], nella prestigiosa graduatoria, al secondo posto» – Le cose fatte, p. 9.

Bene, Avezzano non appare nella «top ten» del 2013:

http://www.ricicloni.it/classifica-comuni/archivio/2013

La stessa città manca tra le migliori dieci dell’anno successivo:

http://www.ricicloni.it/classifica-comuni/archivio/2014

Le classifiche sono stilate su base annua; è consigliabile anche un’occhiata alle percentuali: siamo ben lontani dalla «top ten» con il nostro 66,04%.

Proviamo adesso con i comuni con più di 10mila abitanti; il risultato non cambia, Avezzano non c’è – l’Abruzzo appare nell’area Sud nel 2013:

http://www.ricicloni.it/classifica-comuni/categoria/2013/3/2

Ripeto l’operazione con l’anno 2014: manca il dato disaggregato e perciò è bene tacere. Tutto qua, se ne riparlerà a breve.

(A proposito: «Dans l’ultime bataille, la République l’emporte. Ebranlée, fissurée, bousculée par un parti de l’intolérance qui a réuni jusqu’à 42% des intentions de vote durant la campagne, la France vient de signifier aux xénophobes – même s’ils restent forts, menaçants, actifs – qu’elle ne voulait pas d’eux», L. Joffrin, Libération, 7 maggio 2017. Grazie cugini!)

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