VAXNOVAX 6 – Anche il Senato approva la norma che che consente la proroga, per l’anno scolastico 2018-2019, del regime transitorio. C’è tempo sino al 31.10.2018 per la dimostrazione dell’ottemperanza agli obblighi vaccinali per gli alunni frequentanti le scuole d’obbligo. E per i bambini che devono frequentare le scuole dell’infanzia ?

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Quello che avevo scritto nello scorso post dell’8 settembre 2018 (Nota 1), sulla proroga del regime transitorio previsto per lo scorso anno scolastico, è divenuta norma definitiva. 

Infatti, il Senato, nella seduta del 20 settembre 2018, ha approvato il DDL A.S. 717-B  – che potete scaricare cliccando: qui – il cui articolo unico prevede la conversione in il Legge del D.L. 25 luglio 2018 n. 91 (c.d. “milleproroghe”) con le modifiche riportate nel relativo allegato.

In particolare, all’articolo 6 è stato aggiunto il comma 3-quater che così recita:

“3-quater. L’applicazione della disposizione di cui all’articolo 5, comma 1, secondo periodo, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, è prorogata all’anno scolastico 2018/2019 e al calendario dei servizi educativi per l’infanzia e dei corsi per i centri di formazione professionale regionale 2018/2019; in caso di presentazione della dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie deve essere presentata entro il 10 marzo 2019.”

L’art. 5, comma 1, secondo periodo, del d.l. 73/2017 prevede:

La   documentazione   comprovante   l’effettuazione   delle vaccinazioni obbligatorie puo’ essere sostituita dalla dichiarazione resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,  n.  445”;  in  tale   caso,   la   documentazione   comprovante l’effettuazione   delle   vaccinazioni   obbligatorie   deve   essere presentata entro il 10 marzo 2018.”. 

Come ho scritto già nel post dell’8 settembre 2018 (Nota 1) la norma sulla proroga in materia di vaccinazioni obbligatorie, che è stata introdotta in sede di conversione del d.l. milleproroghe e qui commentata, non è scritta molto chiara e contiene un evidente errore laddove cita il “secondo periodo” e non “il primo periodo” dell’art. 5, comma 1, del D.L. 73/2017. Infatti, laddove il Legislatore avesse voluto solamente spostare al 10 marzo 2019 il termine per la presentazione della documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie, si sarebbe dovuto limitare a fare riferimento al solo articolo 3, comma 1, terzo periodo, del D.L. 73/2017 e, pertanto, il comma 3-quater in commento avrebbe dovuto avere una formulazione di questo tipo: 

“3-quater.  Per l’anno scolastico 2018/2019 e al calendario dei servizi educativi per l’infanzia e dei corsi per i centri di formazione professionale regionale 2018/2019, il termine per la presentazione della documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni, previsto dall’articolo 3, comma 1, secondo periodo, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, nel caso venga presentata, all’atto dell’iscrizione, la dichiarazione resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, è prorogato al 10 marzo 2019”. 

Invece, siccome il comma 3-quater, dell’art. 6, approvato definitivamente dal Parlamento, ha espressamente e distintamente previsto sia la proroga al 10 marzo 2019 del termine per la presentazione della documentazione comprovante l’effettuazione dei vaccini e sia la proroga delle disposizioni transitorie previste originariamente per l’anno scolastico 2017-2018, è chiara che la ratio legis sia quella di prorogare l’intero impianto del regime transitorio previsto nell’art. 5, comma primo, primo periodo (e non secondo periodo), del D.L. 73/2017 e, quindi, ciò significa che la documentazione comprovante l’effettuazione dei vaccini, o la dichiarazione sostitutiva o la formale richiesta di vaccinazione inoltrata all’ASP debba essere prodotta al dirigente scolastico entro il 31 ottobre 2018, per gli alunni frequentanti le scuole dell’obbligo e sino al sedicesimo anno di età, ed entro il 10 settembre 2018, per gli alunni frequentanti le scuole dell’infanzia.

Purtuttavia, anche con questa interpretazione, la norma lascia irrisolto un grosso problema: atteso che la proroga del regime transitorio entrerà in vigore il giorno successivo a quello di pubblicazione della Legge di conversione appena approvata ed il 10 settembre 2018 è già trascorso, non sarebbe stato meglio specificare, per gli alunni delle scuole dell’infanzia, un termine successivo, in modo da consentire alle famiglie di potersi adeguare in tempo?

 

Nota 1: “VAXNOVAX 5 – Approvato l’emendamento dei relatori (M5S) che consentirebbe, come l’anno scorso, l’ammissione alle scuole dell’infanzia ed agli asili nido con la semplice presentazione dell’istanza di vaccinazione entro il 10.09.2018″http://www.site.it/vaxnovax-5-approvato-lemendamento-dei-relatori-m5s-che-consentirebbe-come-lanno-scorso-lammissione-alle-scuole-dellinfanzia-ed-agli-asili-nido-con-la-semplice/ 

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