TAGLIACOZZO – Le opposizioni: «Chiediamo scusa per la cattiva educazione del sindaco»

COMUNICATO STAMPA


Congresso medico al Teatro Talia, intervengono le opposizioni

«Chiediamo scusa per la cattiva educazione del sindaco»

Tagliacozzo. In seguito all’articolo pubblicato su il Centro in cui il sindaco, Vincenzo Giovagnorio, bollava come «farneticazioni» le lamentele mosse a lui e alla sua amministrazione dalla dottoressa Lucia Di Lorenzo -ideatrice di un importante congresso medico nazionale tenutosi al Teatro Talia- i quattro consiglieri di opposizione hanno ritenuto di dover intervenire.

«Ci vergogniamo noi per il sindaco, per la risposta maleducata che ha dato e chiediamo scusa a nome dei due terzi di cittadinanza che rappresentiamo», affermano Montelisciani, Rubeo, Di Marco Testa e Poggiogalle. «Il primo cittadino ha dimostrato, purtroppo, di avere una cattiva educazione e con il suo comportamento ha fatto vergognare i tagliacozzani». Continuano i quattro consiglieri, «il sindaco ha addirittura invitato la dottoressa ad andare via se le condizioni del Teatro non fossero state di suo gradimento. Un primo cittadino non si comporta in questo modo, con questa arroganza che certamente non dà lustro alla nostra città».

La Di Lorenzo aveva inviato una lettera al sindaco di Tagliacozzo nella quale lamentava un grande disagio a causa dell’assenza di riscaldamento nel teatro, nonostante la situazione fosse stata segnalata più volte, e annunciava la decisione di trovare una nuova location per i prossimi eventi. Giovagnorio aveva risposto che si trattava di farneticazioni e che «il sindaco di una città dovrebbe occuparsi di questioni più importanti».

«Tagliacozzo è un paese vitale e accogliente che non deve farsi scappare iniziative importanti come questa», afferma Vincenzo Montelisciani, capogruppo di Tagliacozzo Unita. «È un’occasione sprecata! Tagliacozzo vive di turismo e quindi ben vengano convegni ed eventi che diano la possibilità ai partecipanti di conoscere il nostro splendido paese».

«Le cose più importanti a cui deve pensare il sindaco sono i fiori e le fioriere?», ironizza Di Marco Testa, capogruppo de Il Paese che vorrei. «Giovagnorio pensa solamente agli eventi organizzati dai suoi amici», continua, «mentre eventi di prestigio e lustro vengo attenzionati solo quando passano sotto di lui. Questo non va affatto bene».

I consiglieri di minoranza dunque chiedono pubblicamente scusa, a nome dell’intera città, alla dottoressa Di Lorenzo per le parole riservatele dal primo cittadino e la invitano a ripensare alla decisione di voler trovare una nuova location per i congressi futuri. «invitiamo la dottoressa a tornare, dimostrandole che i tagliacozzani hanno l’umiltà necessaria per chiedere scusa».


 per Tagliacozzo Unita:

Vincenzo Montelisciani e Romana Rubeo

per Il Paese che vorrei:

Maurizio Di Marco Testa e Angelo Poggiogalle

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