SISMA DI SANTO STEFANO 2 Contributi per autonoma sistemazione – beneficiari, requisiti e durata

Come già scritto nel precedente articolo, a seguito della deliberazione dello stato d’emergenza, disposta dal Consiglio dei Ministri n. 35 del 28 dicembre 2018, è stata prontamente emessa l’Ordinanza n. 566 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (2) con cui sono state adottate le prime misure d’emergenza.

Illustriamo, di seguito, il contributo per autonoma sistemazione, previsto dall’art. 3 della citata ordinanza (3).

A – Alternatività rispetto alla fornitura gratuita di alloggi

Il contributo di autonoma sistemazione è alternativo alla fornitura gratuita di alloggi da parte dell’Amministrazione regionale, provinciale o comunale. Quindi, per i nuclei familiari che hanno trovato ricovero in alberghi o altri alloggi gratuiti, non sono previsti contributi economici.

B – Nuclei familiari che hanno diritto al contributo di autonoma sistemazione.

Esso verrà assegnato dal Commissario Delegato per l’emergenza (4) ai seguenti nuclei familiari:

  1. nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte;
  2. (ovvero) sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità adottati a seguito degli eccezionali eventi sismici verificatisi.

C – Entità dei contributi a secondo della numerosità dei nuclei familiari

La misura del contributo per autonoma sistemazione varia a seconda della composizione del nucleo familiare e cioè:

  1. € 400,00 mensili per nuclei monofamiliari;
  2. € 500,00 mensili per i nuclei familiari composti da due unità;
  3. € 700,00 mensili per i nuclei familiari composti da tre unità;
  4. € 800,00 mensili per i nuclei familiari composti da quattro unità;
  5. € 900,00 mensili per i nuclei familiari composti da cinque o più unità;
  6. € 200,00 mensili di contributo aggiuntivo per quei nuclei familiari in cui siano presenti persone di età superiore a 65 anni, portatrici di handicap o disabili con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%.

D – Durata dei contributi per autonoma sistemazione.

Il contributo di autonoma sistemazione verrà erogato:

  • a decorrere dalla data indicata nel provvedimento di sgombero dell’immobile;
  • e durerà (con il limite massimo coincidente con la durata dello stato di emergenza) sino a quando:

                                             – si saranno realizzate le condizioni per

                                                il rientro nell’abitazione;

                                              – (oppure) si sia provveduto ad altra sistemazione

                                               avente carattere di stabilità

Vincenzo Vinciprova (fondatore dello studio VINCIPROVA & CHINNICI – STUDIO ASSOCIATO LEGALE, COMMERCIALE E TRIBUTARIO). 

Note a piè di pagina:

NOTA 1 )SISMA DI SANTO STEFANO 1 – DICHIARATO LO STATO  D’EMERGENZA PER 12 MESI NEI COMUNI DI Aci Bonaccorsi, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Milo, Santa Venerina, Trecastagni, Viagrande e Zafferana Etnea”, consultabile e/o scaricabile al seguente link: http://www.site.it/sisma-di-santo-stefano-1/

NOTA 2) Per consultare e/o scaricare il testo dell’Ordinanza: http://www.protezionecivile.gov.it/resources/cms/documents/OCDPC_566_del_28122018_Sisma_Catania.pdf

NOTA 3)  Articolo 3

(Contributi autonoma sistemazione)

1. Il Commissario delegato, anche avvalendosi dei Sindaci, è autorizzato ad assegnare ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità, adottati a seguito degli eccezionali eventi sismici di cui in premessa, un contributo per l’autonoma sistemazione stabilito rispettivamente in euro 400 per i nuclei monofamiliari, in euro 500 per i nuclei familiari composti da due unità, in euro 700 per quelli composti da tre unità, in euro 800 per quelli composti da quattro unità, fino ad un massimo di € 900,00 mensili per i nuclei familiari composti da cinque o più unità. Qualora nel nucleo familiare siano presenti persone di età superiore a 65 anni, portatrici di handicap o disabili con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%, è concesso un contributo aggiuntivo di € 200,00 mensili per ognuno dei soggetti sopra indicati, anche oltre il limite massimo di € 900,00 mensili previsti per il nucleo familiare.

2. I benefici economici di cui al comma 1, sono concessi a decorrere dalla data indicata nel provvedimento di sgombero dell’immobile, e sino a che non si siano realizzate le condizioni per il rientro nell’abitazione, ovvero si sia provveduto ad altra sistemazione avente carattere di stabilità, e comunque non oltre la data di scadenza dello stato di emergenza.

3. Il contributo di cui al presente articolo è alternativo alla fornitura gratuita di alloggi da parte dell’Amministrazione regionale, provinciale o comunale.

4. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo, il Commissario delegato provvede a valere sulle risorse di cui all’articolo 15.

NOTA 4) Nell’art. 1, comma 1, della citata Ordinanza n. 566, è stato nominato Commissario Delegato il Dirigente Generale del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana. 

F.to Vincenzo Vinciprova

(co-fondatore di VINCIPROVA & CHINNICI – STUDIO ASSOCIATO LEGALE, COMMERCIALE E TRIBUTARIO; www.vinciprovaechinnici.it )

SULLO STESSO ARGOMENTO, LEGGI ANCHE:

Commenti su Facebook
Print Friendly, PDF & Email