Sicurezza sismica / 12 – Lettera al Prefetto: riapertura scuole di Cerchio (Aq)

Gianfranco Tedeschi

Al Prefetto della Provincia di L’Aquila

protocollo.prefaq@pec.interno.it

Oggetto: Scuole di Cerchio (AQ). Riapertura

Illustrissimo Signor Prefetto,

scuserà il disturbo, sarà di poca durata.

In un articolo pubblicato su una testata locale on line in data 29 gennaio u.s. (che ad ogni buon conto si allega alla presente) lo scrivente ha avuto modo di prendere cognizione di quanto proferito e propalato, in una riunione al tema in oggetto dedicata, dal sindaco di Cerchio, abogado Gianfranco Tedeschi (1968-vivente), tenutasi presso il teatro comunale di quel centro il giorno 27 gennaio 2017. Trattandosi di articolo che pare riportare le parole esattamente da egli sindaco pronunziate, e fino a prova contraria fededegno dell’esattezza delle opinioni ivi espresse e della loro corrispondenza (anche di massima) al pronunziato, si segnala il passaggio del discorso sindacale che appena sotto ci permettiamo riportare:

«[…] il Riconoscimento del Prefetto che, avendo comunicato il consiglio regionale, ha poi deliberato le linee guida che tutti devono seguire. L’intervento del prefetto è arrivato in seguito a una nostra lettera dove chiedevamo di uniformare una procedura. Non può essere rimessa, infatti, a mio parere, alla valutazione di un sindaco un’allerta è un allarme così particolare e grave. Sono sicuro che il mio intervento, la mia ordinanza, sia almeno servita a sensibilizzare le istituzioni superiori che non si può allertare, mettendo così un timore a ognuno di noi, senza poi dirci cosa fare. Anche perché, voglio dire, se dovesse verificarsi un evento sismico di una tale portata ci sono poi, al di là delle scuole, tanti altri problemi all’interno di una comunità. Loro, dunque, hanno si il dovere di allertarci ma anche, e sopratutto, quello di darci delle regole certe con quale comportarci e prendere provvedimenti nei vari comuni. Ho revocato l’ordine perché ieri sera il Prefetto, dopo la riunione con la protezione civile, ci ha contattai dandoci dei criteri certi da seguire. Dal momento in cui il Prefetto io ho il dovere di dare ripresa all’attività pubblica […]

il quale, per quanto non completamente intelligibile (e in alcuni passaggi decisamente oscuro), parrebbe far intendere che Ella avrebbe fornito al sindaco Tedeschi «dei criteri certi da seguire» tali da determinarlo a dare ripresa all’attività pubblica ovvero a superare l’ordinanza sindacale numero 6 da egli Tedeschi emessa il giorno 23 gennaio 2017 (ordinanza che lo scrivente invero riteneva ingenuamente dovesse essere dismessa proprio dalla Prefettura, costituendo, pacificamente, un caso di scuola di atto mostruosamente abnorme).

Con la presente si viene dunque a chiedere:

  1. in quale modalità di trasmissione, ove avvenuta, si sia estrinsecata la fornitura di detti “criteri certi da seguire”, da Prefetto a sindaco di Cerchio (forma scritta, orale, a gesti; in quale idioma, sistema binario, ecc.) atti a determinare, tra le altre cose, in particolare, la riapertura delle scuole di Cerchio;
  2. il contenuto esatto di detti criteri, in modo da consentire agli altri soggetti del Territorio afflitti dalla medesima problematica di orientarsi rettamente e correttamente, e allo scrivente di onestamente e fedelmente informare.

Distinti saluti.

Dott. Franco Massimo Botticchio

Proprietario de “Il Martello del Fucino” (foglio volante di Pescina)


Il Sindaco del Comune di Cerchio, dott. Gianfranco Tedeschi, con ORDINANZA N. 06/2017 del 23.01.2017, aveva ordinato

La sospensione di tutte le attività didattiche riguardanti le scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado di Cerchio, la chiusura al pubblico e la sospensione di tutte le attività ordinarie del Comune di Cerchio, fatta eccezione per le attività di C.O.C. (CENTRO OPERATIVO COMUNALE) da giorno 24.01.2017 fino a data da destinarsi.

Per scaricare il file pdf dell’ordinanza completa CLICCA QUI

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