Avezzano, 3 domande ai candidati sindaco: la risposta di STEFANO D’ANDREA

    Ai  sei candidati alla carica di primo cittadino di Avezzano, la redazione di site.it ha rivolto tre domande, interconnesse tra loro, sulla tutela e riqualificazione del  quadrante sud della città.

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    Questa la risposta del candidato sindaco STEFANO D’ANDREA:

     


     

    Oggetto: Risposte alle domande- Candidato sindaco Stefano D’Andrea
    Data: Fri, 9 Jun 2017 14:22:28 +0100
    Mittente: giuseppe di gabriele <digabriele.giuseppe@gmail.com>
    A: redazione@site.it

     

    Buon pomeriggio,

    invio per conto del candidato sindaco Stefano D’Andrea della Lista civica Riconquistare Avezzano, le risposte alle 3 domande da voi poste.
    Cordiali saluti
    Giuseppe Di Gabriele
    1. La perimetrazione della fascia esterna della riserva del Salviano andrebbe ampliata fino a comprendere il Monte San Felice. Ciò implicherebbe il coinvolgimento del comune di Scurcola Marsicana.

      Andrebbe attentamente valutata la possibilità di utilizzare dipendenti del comune di Avezzano nella diretta gestione della Riserva, liberando i circa sessantamila euro annui che attualmente sono destinati a finanziare l’esistenza dell’Associazione preposta alla gestione. Invece, una diversa associazione potrebbe essere promossa: ne farebbero parte cittadini interessati a partecipare alla gestione con funzioni di proposta e attività di volontariato.

    1. In primo luogo sarà necessario un attenta analisi volta ad accertare la reale situazione giuridica in particolare con riguardo gli effettivi poteri del proprietario privato. Qualora fossero riscontrati pieni poteri dell’attuale proprietario senza alcuna possibilità di sollevare questioni giuridiche fondate, il comune, eventualmente dopo aver operato sulla destinazione urbanistica dei terreni coinvolti, dovrebbe considerare la possibilità di un esproprio per la realizzazione di un’arteria stradale con annessa pista ciclabile in luogo dell’attuale strada, in modo da mantenere l’uso e la destinazione pubblica dello spazio attualmente occupato dalla strada e dalla ferrovia e contemporaneamente tutelare i frontalieri.

    2.  Quest’ultima domanda richiede uno studio approfondito dei vincoli (su i quali ha competenza il comune) esistenti sulla proprietà privata. In ogni caso siamo a favore della tutela e la salvaguardia degli interessi ambientali.

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