Monte Salviano – Laser puntato nel cielo nella notte della Luna di sangue

Foto: F&S De Santis

Gli abitanti del pianeta Terra incantati, con lo sguardo e le dita rivolte al cielo, per osservare l’Eclissi Totale di Luna più lunga del secolo.

Mezzo mondo ad osservare la Luna, in linea con la Terra, coprirsi dal cono d’ombra proiettato dalla terra, posizionata davanti al sole, il satellite terrestre restituisce agli osservatori il misterioso colore rosso che, dalla notte dei tempi, ha creato miti e leggende, poesia e magia.

Non è su questo che ci vogliamo soffermare. Da giorni e giorni, settimane se ne parla: la notizia rimbalza tra media, social, giornali, interessa ricercatori, professionisti e profani. Foto professionali e amatoriali impazzano nel web già dai primi minuti dall’inizio del fenomeno.

Quello che vogliamo raccontare è l’esperienza proposta da una giovane avezzanese, laureata in astrofisica e cosmologia, che ha avuto la lodevole iniziativa di trasferirsi sul Monte Salviano di Avezzano con tutto il suo equipaggiamento per rendere il misterioso tramutarsi della Luna scientificamente esaustivo di risposte ai mille perché.

Dott.ssa Pierpaola Ippoliti
Dott.ssa Pierpaola Ippoliti

Il crepuscolo e la notte si sono presentate in modo discreto, così come solo la natura sa fare. Con lo scandire dei secondi, minuti, ore, la notte giunge mentre la Luna si veste di un rosso tulle. La signora Luna primeggia sulla città di Avezzano in un cielo nitido e stellato, tra le migliori e auspicate aspettative, scortata dal gigante e sfavillante pianeta Marte, mitizzato Dio della Guerra secondo la religione romana.

Sul Monte Salviano la dottoressa Pierpaola Ippoliti ha portato con sé gli strumenti in grado di poter scrutare la Luna con maggiori dettagli e descrivere agli interessati l’avanzare dell’evento.

Le centinaia di persone giunte dalla città per osservare il fenomeno, lontano dai suoni e dalle luci urbane, hanno trovato la giovane studiosa delle stelle che, in modo spontaneo e gratuito, per pura passione e amore per la materia, spiegava i misteri del firmamento. Con un potente puntatore laser ha illustrato la brillante calotta celeste, con sapienza ha dettato la posizione delle costellazioni, dei pianeti e delle stelle trasferendo la sua conoscenza alla popolazione.

Foto: F&S De Santis
Foto: F&S De Santis

Il telescopio puntato su Giove, nella costellazione della bilancia, ha stupito i curiosi rendendo visibile il pianeta contornato dalla schiera di satelliti naturali, Io, Europa, Ganimede e Callisto dalla forma sferoidale, invisibili all’occhio umano dalla Terra.

Ha spiegato la posizione di Marte, che si trova nella Costellazione del Capricorno ad una distanza minima dalla terra e appare nel cielo, in queste ore, più grande del 10%.

La studiosa ha ribadito l’importanza e la straordinarietà della recentissima scoperta   (da parte del Radar Italiano Marsis – Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionosphere Sounding – montato sulla sonda Mars Express, dell’Agenzia Spaziale Europea) dell’esistenza di un lago di acqua, liquida e salata, sotto la crosta di Marte a circa mille metri di profondità. L’acqua è stata rilevata attraverso la scansione del pianeta.

La studiosa, con il supporto tecnico di Alessio De Stefano, ha installato uno schermo in live con la Stazione Spaziale Orbitante dove un astronauta, sospeso nel vuoto, scrutava la Terra così come, in quel momento, milioni di persone erano con lo sguardo rivolto sulla Luna di Sangue.

La dottoressa Ippoliti ha sostenuto come il suo obiettivo sia quello di formare i giovani nelle discipline scientifiche di suo interesse e sta percorrendo la strada per divenire una docente. Le piacerebbe trasmettere l’amore e la passione per l’astrofisica e la cosmologia incentivando la dissuasione a divertimenti virtuali di ultima generazione, quali videogames e social network.

Commenti su Facebook
Print Friendly, PDF & Email
Katia Agata Spera
Agata Spera, alias Katia Agata Spera, nasce a Castelvecchio Subequo il 27 febbraio 1963, vive ad Avezzano (AQ). È laureata in Scienze Biologiche, è ricercatrice in biotecnologie, nel ruolo tecnico, presso l’Università degli Studi di L’Aquila. È coautrice di molteplici pubblicazioni scientifiche in ambito biotecnologico su riviste internazionali https://www.scopus.com/authid/detail.uri?authorId=6603105801 La scienza, l’arte e la letteratura sono i suoi interessi. È altresì autrice di racconti e poesie. Il suo primo romanzo è Riprenditi La Vita (Anfiteatro Editore).