Marsica est – Impianti energie rinnovabili: “Accesso agli atti” in 4 Comuni

Sono passate « 2 settimane e ½ » dalla nostra richiesta di accesso a tutti gli atti relativi agli “Impianti di energie rinnovabili” nei territori di Collarmele, Cerchio, Pescina e San Benedetto dei Marsi. A diciotto giorni di distanza - tranne una irrituale risposta del Sindaco Gianfranco Tedeschi - si registra il silenzio assordante delle Amministrazioni e degli Uffici tecnici comunali

Parchi eolici, campi fotovoltaici, impianti a biomasse. Vista l’altissima incidenza nella Marsica est di queste tipologie d’impianti per la produzione di energia da fonti alternative, la testata SITe.it vuole provare a fare chiarezza. Per questo motivo ha presentato una Richiesta di accesso agli atti nei Comuni maggiormente interessati dal fenomeno: Collarmele, Cerchio, Pescina e San Benedetto dei Marsi.

La richiesta è stata inoltrata il 24 ottobre scorso a mezzo Pec alle quattro Amministrazioni comunali con lo scopo di poter informare correttamente l’opinione pubblica su:

  • Numero degli impianti
  • Tipologia e Potenza istallata
  • Accesso agli incentivi pubblici
  • Nomi dei beneficiari degli incentivi
  • Convenzioni con i Comuni e consistenza degli eventuali Ristori ambientali per le popolazioni interessate

Tedeschi dispone …e invia in Procura

Al momento l’unica – diciamo risposta – è arrivata dal Sindaco di Cerchio, Dott. Gianfranco Tedeschi. Il 28 ottobre scorso, solo 3 giorni dopo il ricevimento della nostra richiesta, il Sindaco ha girato la stessa al Responsabile dell’ufficio tecnico del suo Comune, allegando una Disposizione con cui lo invitava a “valutare ed evadere la stessa richiesta comunicando direttamente con l’interessato”. La stringata Disposizione si conclude con questa irrituale – e sibillina – frase:

“La presente e inviata al richiedente e alla Procura della Repubblica di Avezzano per le proprie autonome valutazioni in merito all’argomento così come rappresentato nell’istanza”.

L’Accesso agli atti

La richiesta – avente ad oggetto “Impianti di energie rinnovabili sul territorio comunale / Accesso agli atti” – è stata presentata dalla testata giornalistica SITe.it e inoltrata a mezzo Pec il 24 ottobre scorso ai 4 Comuni interessati: Cerchio, Collarmele, Pescina e San Benedetto dei Marsi.

Nella richiesta il Direttore della testata giornalistica, richiamate le leggi in materia di Accesso agli atti, chiede alle quattro Amministrazioni comunali:

[…] di poter accedere ed eventualmente estrarre copia della documentazione inerente gli impianti di energie rinnovabili – di qualsivoglia tipologia – attivi o comunque presenti (oppure in fase di realizzazione o autorizzazione) nell’ambito della circoscrizione comunale per i quali codesto Ente sia intervenuto nella procedura o comunque detenga degli atti.

In particolare si chiede di poter accedere al fascicolo integrale dei relativi procedimenti e iter istruttori, comprensivi, a mero titolo di esempio, di progetti, relazioni, proposte gestionali, pareri, autorizzazioni, comunicazioni tra enti, verbali di conferenze dei servizi, verbali di assegnazione, verbali di collaudo, studi, contratti e convenzioni per eventuali corrispettivi intervenuti e ‘ristori ambientali’, corrispondenza con il GSE, contenziosi con i titolari, ecc..

Nella missiva si chiede poi ai Comuni di indicare il rispettivo Responsabile unico del Procedimento e di comunicarne il nominativo al richiedente entro i 30 giorni previsti dalla legge. Infine ai destinatari della richiesta si ricorda che:

Alla luce della recente evoluzione giurisprudenziale in materia penale sui contenuti del confronto preventivo con la pubblica amministrazione ai fini della successiva valutazione dell’operato della stessa in materia di accesso agli atti che di fatto obbliga ad una comunicazione chiara circa le eventuali conseguenze per eventuali ritardi/ostacoli ingiustificati nell’accesso, anticipiamo che ci riserviamo di poter ricorrere presso le sedi opportune, anche della Magistratura, per eventuali inadempienze della P.A. sul presente accesso.

Questa Richiesta di Accesso agli atti è stata spedita tramite Posta Elettronica Certificata il 24 ottobre scorso e, dalle Ricevuta di avvenuta consegna, risulta che è pervenuta ufficialmente a tutte le Amministrazioni comunali il 25 ottobre: i termini previsti dalla legge per la risposta, pertanto, scadono domenica 24 novembre 2019.

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