LFoundry, incidente sul lavoro: l’operaio è morto. Sciopero e presidio ai cancelli oggi pomeriggio

Gianfranco Angelico Benvenuto, installazione “100 sogni morti sul lavoro”. Milano, 20 aprile 2012

Avezzano – E’ morto l’operaio coinvolto nell’incidente di ieri pomeriggio nello stabilimento LFoundry. La Fiom-Cgil, subito dopo l’incidente, ha indetto un sciopero di tutti i dipendenti con presidio fuori i cancelli della fabbrica per oggi pomeriggio.

Ancora una morte bianca e – come sempre più spesso accade in Italia – ad esserne vittima è un dipendente di una ditta esterna, dove di frequente si riducono i controlli e il rispetto dei diritti e delle norme di sicurezza: la Procura di Avezzano ha aperto un’inchiesta per accertare dinamica e responsabilità del mortale incidente sul lavoro.

La vittima è un operaio di origine siciliana, dipendente di una ditta emiliana che aveva preso in appalto dei lavori di manutenzione. Nello stabilimento, infatti, si stavano eseguendo dei lavori in subappalto per la sostituzione del motore di cogenerazione, che produce l’energia elettrica necessaria al funzionamento dello stabilimento. L’operaio – per cause ancora da accertare – è precipitato da uno dei lucernai del tetto e dopo un volo di molti metri si è schiantato al suolo, all’interno dell’edificio. Immediati i soccorsi e il trasferimento in elicottero nell’ospedale San Salvatore dell’Aquila ma le sue condizioni erano apparse subito molto gravi.


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