L’abruzzese fuori sede salva la tradizionale coperta abruzzese e il lanificio che la produce

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di Claudia Venturini

Chieti. La pagina Facebook L’abruzzese fuori sede salva lo storico Lanificio Merlino e la tradizionale coperta abruzzese.

Tutto è iniziato qualche tempo fa quando l’abruzzese fuori sede pubblica sulla propria pagina Facebook il messaggio ricevuto da un ragazzo. Nel post si legge che a Taranta Peligna –famosa per la lavorazione della tradizionale coperta abruzzese- è rimasta un’unica persona a produrre le coperte e che la sua azienda, il Lanificio Merlino, sta chiudendo a causa della crisi. «Dopo che anche questa persona avrà smesso di produrle perderemo una parte di storia e una grande eccellenza della nostra regione», scrive il ragazzo nel suo messaggio.

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L’abruzzese fuori sede è una pagina seguita da quasi centodiecimila persone. Il post pubblicato con l’hashtag #SavetheCopertaAbruzzese ha registrato migliaia di visualizzazioni e la notizia è diventata subito virale, tanto che anche il TG3 nazionale ha realizzato un servizio sul lanificio di Taranta. In quei giorni il sito internet dell’azienda è andato in tilt dopo aver registrato un enorme numero di accessi di persone che volevano maggiori notizie sulle sorti della coperta abruzzese e che, in diversi casi, volevano acquistarla. Oggi, a distanza di pochi mesi, il Lanificio Merlino è tornato più attivo che mai. A dare la notizia, ieri, è stato proprio l’abruzzese fuori sede che ha pubblicato un messaggio di ringraziamento del titolare dell’azienda. I social network, dunque, hanno cambiato il destino di un lanificio che sembrava segnato e i giovani abruzzesi hanno dimostrato di essere fortemente legati alla propria terra e alle proprie tradizioni. In occasione dei 150 anni dalla sua nascita, il Lanificio Merlino ha pensato di organizzare una grande festa e ha aperto due spazi di discussione per prepararsi all’evento coinvolgendo chiunque voglia dare un suggerimento. Il “Merlino project” è uno spazio virtuale attraverso il quale verranno raccolte idee sul futuro della coperta abruzzese mentre “Una coperta per te” è il progetto che permetterà di visitare, su prenotazione, lo stabilimento durante la realizzazione delle coperte. Il Lanificio Merlino, dunque, si veste di novità e “approda” sulle piattaforme social Facebook e Instagram. Non certo un punto di arrivo, ma un punto dal quale ripartire per assicurare ancora una lunga vita a una parte importante del patrimonio e della tradizione abruzzese.

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