Ispezioni del ministero su A24 E A25: delegata a Toto la scelta di chiudere l’autostrada?

Danilo Toninelli - Ministro deile Infrastrutture e dei Trasporti

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha disposto una “Ispezione eccezionale” sullo stato delle autostrade A24-A25.

A darne notizia è il ministro Danilo Toninelli che – nel corso del question time di oggi pomeriggio alla Camera – ha anche precisato che alle ispezioni del ministero  potrebbero seguire verifiche strutturali e  persino la chiusura di tratti dell’autostrada. Operazioni e scelte, queste, che secondo la dichiarazione del ministro Toninelli sarebbero però delegate al Concessionario:

Sulla base di queste ispezioni segnaleremo al concessionario Strade dei Parchi S.p.a., azienda della Toto Holding S.p.a., la necessità di effettuare verifiche strutturali complete che possano finalmente accertare lo stato di sicurezza delle infrastrutture – scandisce il ministro pentastellato –  fermo restando che sul concessionario incombe l’obbligo di adottare qualsiasi provvedimento atto a garantire la sicurezza delle infrastrutture in genere e dell’utenza autostradale, dalla modulazione del traffico fino alla chiusura dei tratti”.

Il ministro, nel suo intervento, ha anche ricordato la sospensione a partire dal 1 ottobre degli insostenibili aumenti tariffari e ha reso noto che nel Decreto emergenze sono previsti 192 milioni di euro per la prosecuzione della messa in sicurezza dell’autostrada dei Parchi, cui si aggiungeranno ulteriori risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione-programmazione 2014-2020 delle Regioni Abruzzo e Lazio.

Queste le altre dichiarazioni del Ministro Toninelli:

Le questioni relative alla concessione dei tratti autostradali A24 e A25 rappresentano una delle più gravi eredità che il Ministero che guido abbia ricevuto dai Governi precedenti. Basti pensare che Strade dei Parchi S.p.a. non sottoscrive un nuovo Piano economico finanziario dal 2013. Ciò significa che per la intera legislatura precedente i miei predecessori non sono riusciti a sanare una situazione che si trascina da troppo tempo e che ha prodotto l’insostenibile aumento del pedaggio del 12,89% all”inizio del 2018.
Nonostante l”estrema difficoltà di partenza e il contesto normativo e convenzionale del tutto sfavorevoli, dallo scorso primo ottobre questo aumento è stato sospeso grazie al lavoro di questo Ministero. A fronte di questa situazione tariffaria insostenibile, lo stato delle infrastrutture e in particolare di alcuni viadotti ha provocato un generale allarme nell”opinione pubblica.
L”ufficio ispettivo territoriale competente, che ha sede a Roma, già in questo momento sta svolgendo controlli in loco ed entro metà ottobre fornirà indicazioni ulteriori.

Questa attività di verifica in loco per legge spetta ai concessionari ma nonostante ciò ho disposto in via straordinaria delle ispezioni dirette su un campione significativo dei 339 viadotti dei tratti in questione.

Sulla base di queste ispezioni segnaleremo al concessionario Strade dei Parchi S.p.a., azienda della Toto Holding S.p.a., la necessità di effettuare verifiche strutturali complete che possano finalmente accertare lo stato di sicurezza delle infrastrutture, fermo restando che sul concessionario incombe l’obbligo di adottare qualsiasi provvedimento atto a garantire la sicurezza delle infrastrutture in genere e dell’utenza autostradale, dalla modulazione del traffico fino alla chiusura dei tratti.

La soluzione emergenziale è la conseguenza di un’incuria ventennale, di un periodo di assenza dello Stato in questo ambito e per questa ragione il Ministero, come ho dichiarato ben prima della tragedia del Ponte Morandi, si occuperà della revisione del sistema delle concessioni autostradali nel suo complesso, così da garantire un riequilibrio tra gli interessi privati dei gestori e quelli pubblici, primo tra tutti quello della sicurezza dei cittadini”.

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