Intervista a Giuseppe La Pietra. Contro le mafie, nasce Libera Marsica

f-x-lapietra3.jpgDomanda: Lei è il promotore del coordinamento locale di Libera, l’associazione nazionale contro le mafie fondata da don Luigi Ciotti. Come è finito nella Marsica?
La Pietra: Sono il pastore della Chiesa evangelica di Villa San Sebastiano dove, da circa tre anni, dirigo anche il centro culturale.
D: Ci parli di “Libera”…
La Pietra: L’associazione nazionale è nata nel 1995 con l’intento di coordinare e sollecitare l’impegno della società civile contro tutte le mafie. Finora ha svolto la sua attività in vari settori: l’educazione alla legalità; il riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati; il sostegno diretto alle esperienze di legalità nei territori a forte penetrazione mafiosa; l’aggiornamento sul mutare del mondo mafioso e l’informazione sulle attività del variegato fronte antimafia…
D: Come mai ha deciso di promuovere la nascita dell’associazione “Libera Marsica”?
La Pietra: Ho avuto occasione di conoscere don Luigi Ciotti e di collaborare con lui anche nel Gruppo Abele.
D: Oltre i rapporti personali, perché un’associazione contro le mafie nella Marsica?
La Pietra: Contrariamente a quanto si pensa, l’Abruzzo non è un’isola felice, basta leggere i rapporti dell’Antimafia: traffico di droga, prostituzione, tratta di esseri umani, piaga dell’usura, smaltimento illegale di rifiuti, corruzione, riciclaggio.
In questa regione sono almeno 19 i beni confiscati alle mafie e anche la Marsica, purtroppo, non è immune da questi fenomeni.
D: Ci parli di “Libera Marsica”…
La Pietra: L’associazione nasce per lanciare un chiaro e forte messaggio contro le mafie, la corruzione e il malaffare. Ma è anche un luogo per lavorare insieme, per dare sostegno a quei cittadini che – sul versante istituzionale o civile e sociale – si battono quotidianamente per la legalità: è uno spazio comune per elaborare e praticare strategie di lotta non violenta contro il dominio mafioso del territorio.
D: Come vi state organizzando?
La Pietra: Attraverso contatti e iniziative per diffondere la cultura della legalità, in particolare tra i giovani. Inoltre, stiamo creando un osservatorio per monitorare capillarmente il nostro territorio.
D: Può farci un primo bilancio sull’attività di questa nuova associazione marsicana?
La Pietra: Siamo ai primi passi ma i risultati sono incoraggianti. Abbiamo preso contatti con diverse associazioni, scuole e con amministratori, esponenti del mondo dell’informazione, forze dell’ordine, inquirenti, singoli cittadini: tutti hanno manifestato interesse e la volontà di aderire o sostenerci.
D: Quali sono le prossime iniziative?
La Pietra: Innanzitutto allacciare altri contatti per costituire una rete capillare, ma stiamo organizzando anche una serie di incontri con la popolazione.
D: Di cosa si tratta?
La Pietra: Il 21 aprile, presso il Centro evangelico di Villa San Sebastiano si terrà un incontro pubblico sulla tratta degli esseri umani. Il 27 aprile, a Luco dei Marsi, in collaborazione con il Circolo Arci e il Comitato Primo maggio si terrà un incontro sulle mafie con la presenza di responsabili nazionali di Libera. Infine un appuntamento molto importante è il 25 maggio a Tagliacozzo, cui parteciperanno anche magistrati, associazioni, scuole, insieme a don Luigi Ciotti e a Giovanni, fratello di Peppino Impastato.
D: Bene. Qualcosa da aggiungere?
La Pietra: Sì. Invito tutti i lettori a partecipare.
Per informazioni e adesioni:
cell.  349.56 57 497
E-mail:  liberamarsica@gmail.com

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