IL CAM PAGA IL COMUNE DI LUCO – Firmato l’accordo a tre

4109

Il Comune di Luco dei Marsi ottiene dal Consorzio acquedottistico marsicano il pagamento di tutti i crediti maturati fino al giugno di quest’anno. Si chiude così una partita che comprende tutte le rate insolute – a partire dal 2007 fino al primo semestre 2017 – che il Cam deve al comune: degli oltre 2 milioni 800mila euro totali di rate, il Cam risultava ancora debitore di oltre 1 milione 350mila euro. L’accordo finale, proposto dal Comune di Luco, è stato sottoscritto questa mattina alle 10 presso la sede del Cam a Caruscino.

Un’annosa e complicata vicenda che rischiava di portare il comune di Luco al dissesto finanziario, chiusa grazie all’accordo sottoscritto oggi dal sindaco Marivera De Rosa per il comune di Luco, dall’ing. Giuseppe Venturini per il Cam e dal dott. Fernando Capone per il consorzio Segen. [ Per scaricare il testo completo dell’accordo CLICCA QUI.]

Nell’accordo si ripercorrono i crediti e debiti tra Comune e Cam e si sancisce che il consorzio acquedottistico deve ancora al Comune 1 milione e 30mila euro. Nella partita entra anche il consorzio di rifiuti Segen – di cui anche Luco è socio e per il quale effettua raccolta e smaltimento rifiuti – che per tale servizio è a sua volta creditore di 880mila euro nei confronti del Comune. In sintesi, nell’accordo si stabilisce che il Comune riceve dal Cam 150mila euro liquidi e cede il rimanente credito alla Segen, a pagamento dei servizi svolti a Luco fino ad oggi. Contestualmente alla firma, il Comune di Luco sblocca il pignoramento dei conti del Cam.

L’accordo proposto dal Comune di Luco – e accettato da Cam e Segen – presenta anche un altro aspetto positivo non di poco conto: si mette la parola fine a tutti i contenziosi incrociati tra i tre enti, costati finora alcune centinaia di migliaia di euro in spese legali, spese che rischiavano di salire ancora di molto: un ulteriore peso che alla fine ricadeva tutto sulle casse pubbliche e comunque sugli utenti.

Nei prossimi articoli, site.it affronterà tutti gli altri aspetti che hanno portato alla firma di questo accordo e ai nuovi scenari che apre nella Marsica.

 

Print Friendly
CONDIVIDI