Energia fai da te, ecco i soldi per risparmiare

Vuoi produrre elettricità a casa tua?
Finalmente, con DM 28/07/2005, è divenuto attuativo il finanziamento in “conto energia” degli impianti fotovoltaici.
Il progetto prevede tariffe agevolate per impianti per una potenza nominale complessiva di 100 Megavatt entro il 2015:
60 MWp per impianti fino a 50 KWp;
40 MWp per impianti da 50KWp a 1 MWp.
Tali impianti vanno necessariamente connessi in rete e potranno godere per 20 anni di un incentivo che, per gli impianti fino a 50KWp, sarà di 0.445 euro per KWh riversato nella rete (anni 2005-2006), mentre per le domande inoltrate negli anni successivi la tariffa diminuirà del 2% l’anno.
Come funzionerà in sostanza, il sistema in Conto Energia? L’utente si farà carico dell’investimento iniziale, dopodiché sarà compensato, per ogni KWh prodotto e riversato nella rete, per 20 anni, con la tariffa suddetta. Inoltre l’energia prodotta sarà conguagliata con quella prelevata dalla rete dando luogo ad un ulteriore guadagno sui consumi. Facciamo un esempio: un impianto fotovoltaico di 3 KWp oggi ha un costo di 19-20 mila euro e alla nostra latitudine può produrre circa 3600 KWh l’anno, assimilabile al consumo medio-alto di una famiglia.
Nell’ipotesi di un consumo pari alla produzione, il ricavo dell’investimento sarà il seguente: compenso in conto energia 1602 euro l’anno; risparmio sulla bolletta 540 euro l’anno; ricavo complessivo 2142 euro l’anno, rivalutabili per 20 anni.
Il tempo di recupero dell’investimento è stimato in 9-10 anni, mentre per gli anni successivi l’energia elettrica è prodotta quasi a costo zero (la vita media dell’impianto è di circa 30 anni).
Le domande vanno inoltrate al Gestore nazionale della rete GRTN, via Pilsudsky 92,   00197 Roma, corredate di progetto e preventivo stilati da ditte o tecnici specializzati.
Sul sito del GRTN si trovano informazioni sugli impianti fotovoltaici e anche i moduli per la domanda: www.grtn.it
Altri dati si possono reperire nei siti dei produttori d’impianti o su www.isesitalia.it

(dott. Enrico Pitari)

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