E’ morto Mahmoud Darwish, il poeta della resistenza palestinese

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E’ morto il 9 Agosto 2008 negli Stati Uniti, all’età di 67 anni, il nostro grande poeta palestinese Mahmoud Darwish, il poeta del sogno e della speranza palestinese. E’ stato uno dei pi grandi poeti contemporanei arabi. I suoi versi hanno segnato per oltre 50 anni, i drammi della resistenza, dell’esilio e delle lotte contro occupazione israeliana vissuti dal popolo palestinese. Darwish era molto noto nel movimento letterario ed intellettuale internazionale con circa trenta opere tradotte in quaranta lingue e perché palestinese, com’è noto, egli non ebbe mai riconosciuta la sua grandezza con il Premio Nobel per la letteratura.

darwishEra nato il 13 marzo 1941 ad Al Birweh, in Galilea, al nord della Palestina, allora sotto mandato britannico. Durante la guerra arabo-israeliana del 1948, il suo villaggio fu raso al suolo ( come altri 385 ) e i suoi abitanti furono costretti all’esilio. La famiglia Darwish fuggì in Libano dove rimase per un anno, prima di tornare clandestinamente in Israele (dopo), nella località di Deir al Assada.

Mahmoud studiò alle scuole arabo-israeliane (in arabo e ebraico) e andò a vivere ad Haifa. Nel 1960, a 19 anni, pubblica la sua prima raccolta di poesie, Uccelli senza Ali. Ha scritto l’ultima sua opera il 17 giugno dell’anno scorso, dopo il dominio di Hamas a Gaza, intitolata “Tu, da oggi sei un altro “, criticando fortemente lo stato di guerra civile fra i palestinesi.

Nel 1961 aderisce al Partito comunista israeliano. Dopo un lungo periodo di restrizioni, viene incarcerato per le sue composizioni poetiche e nazionalistiche. All’inizio degli anni Settanta sceglie l’esilio, prima a Mosca, poi al Cairo. Nel 1973, a Beirut, dirige il mensile “Questioni palestinesi” e lavora come caporedattore nel Centro di Ricerca Palestinese dell’Olp (Organizzazione per la liberazione della Palestina). Nel 1993 si dimise dal Comitato Esecutivo dell’OLP per protestare contro gli accordi di Oslo che, secondo lui, non davano una “pace equa e giusta” ai palestinesi. Nel maggio 1996 viene autorizzato a entrare in Israele, per la prima volta dopo l’esilio, per partecipare ai funerali dello scrittore arabo-israeliano Emile Habibi e d’allora vive a Ramallah in Cisgiordania dopo la venuta dell’Autorità nazionale Palestinese.

Il 15 novembre 1988, scrisse la Dichiarazione di indipendenza dello Stato di Palestina, proclamato dal Presidente Arafat ad Algeri.

In questi ultimi anni ha vissuto tra Ramallah, Amman e il Cairo. Molti e prestigiosi sono i riconoscimenti ottenuti. Il premio Lotus, del Mediterraneo, il Premio Lenin nel 1983 dall’ex URSS, la Francia lo ha nominato cavaliere delle Arti e delle Lettere, e all’Aja ha avuto il prestigioso premio Prince Claus per lasua opera impressionante.
Il Presidente Abu Mazen, annunciando 3 giorni di lutto, ha auspicato che gli studenti di Darwish porteranno il suo messaggio di pace, di libertà di indipendenza e di civiltà alle future generazioni.

I funerali di Darwish si teranno a Ramallah, dove si aspettano i funerali pi popolari dopo quelli del grande Arafat del 2004. Alla tomba di Darwish sarà ricostituito un Musoleo con una sua statua per commemorare il suo operato.

ADDIO GRANDE CAVALIERE DELLA SPERANZA, DELL’AMORE E DELL’UMANITA’

1-08-2008 Roma

articolo di:

Dr. Yousef Salman

Delegato della Mezza Luna Rossa Palestinese in Italia

http:/www.palestinercs.org

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