Dura prova per due marsicani all’Isola d’Elba: 2 triathlon in 2 giorni

Se pensate che una gara di triathlon sia già faticosa, provate ad immaginare di sostenerne due a distanza di sole 24 ore.

Sabato e domenica scorsi, i triatleti marsicani Antonio Faricelli e Luigi Giordani, dell’associazione sportiva Briganti D’Abruzzo, hanno sostenuto l’estenuante doppia gara di triathlon off-road chiamata “Iron Tour Cross”, nell’incantata location dell’Isola d’Elba.

airon2L’Iron Tour Cross, noto come unico evento di cross triathlon a tappe in Italia, oltreché uno dei rari al mondo, è caratterizzato, rispetto alle tradizionali gare di triathlon, dai percorsi off-road, ovvero su sentieri sterrati. Un parterre di campioni a livello internazionale hanno onorato questa competizione. Tra i tanti:

Eleonora Peroncini, 4a assoluta al Campionato Mondiale di Cross Triathlon 2017; Marcello Ugazio, 2° per la categoria Under23 e 7° assoluto al Campionato Mondiale di Cross Triathlon 2017; Filippo Rinaldi, 11° assoluto al Campionato Mondiale di Cross Triathlon 2017; Emanuele Aru, 3° all’Europeo Under23 di Cross Triathlon 2017; Filippo Pradella, 1° agli Europei Junior e 3° ai Mondiali Junior di Cross Triathlon 2017

Si è nuotato in mare, pedalato in mountain-bike per le colline dell’isola e corso per sentieri terrosi. Le prima delle due gare è iniziata alle 11:00 di sabato e si è inoltrata fino al pomeriggio; nemmeno il tempo di riposare per la notte che la domenica mattina si era già in acqua per la seconda gara.

Il chiaro mare dell’isola, i percorsi di gara molto tecnici e gli spunti paesaggistici mozzafiato hanno fatto da cornice alla vigorosa impresa dei due triatleti marsicani, che hanno riportato a casa la medaglia da finisher e un’esperienza unica nel suo genere.

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L’acqua era fredda, ma calma e purissima – dichiara Antonio FaricelliSi è nuotato con i banchi di pesci che ci accompagnavano lungo tutto il percorso. La frazione bike della prima gara si è svolta sul monte calamita, molto impegnativa per via delle salite infinite (oltre 1000 metri di dislivello) e le discese altamente tecniche ma ancor più favolosa grazie ai suoi scorci sul mare e alle miniere di magnetite che hanno reso il percorso simile al suolo marziano. La frazione di corsa ci ha tagliato le gambe; i 9 chilometri di trail running ci hanno scoraggiato pensando che il giorno dopo avremmo dovuto ricominciare da capo. Tuttavia tornare in gara a distanza di meno di 24 ore è stato quasi naturale per noi che amiamo questo sport. Per la seconda gara abbiamo cambiato location, quindi ad attenuare la fatica, ancora una volta, ci hanno pensato i paesaggi straordinari di un’isola che, come questo tour di cross triathlon, ci è rimasta nel cuore

Agli uomini di ferro del team Briganti D’Abruzzo auguriamo una proficua stagione sportiva piena di successi, che porterà il brand nostrano in giro per i laghi e i mari di tutta Italia.

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