Come costruire aerei in casa

Avete mai visto, il sabato e la domenica, un aereo ultraleggero Asso V-X Ray in volo sul Fucino?
Bene, è Lucio Paris, 70enne di Luco dei Marsi (a sinistra nella foto). Fin da ragazzo aveva questa passione e alla fine degli anni ‘80 ha cominciato a frequentare i campi di volo. Subito ha conseguito l’Attestato per il volo da diporto o sportivo, che abilita a pilotare gli ultraleggeri, aerei che non devono superare i 285 Kg di peso a vuoto e i 450 in decollo.
“Quando ho saputo che esistevano anche aerei autocostruiti – racconta – ho cominciato a studiare i trattati di aeronautica e le tecniche di autocostruzione”.
Il primo veicolo costruito fu un Avid Flyer in legno e tela fornito in kit di montaggio. Poi, sempre alla ricerca di nuovi ritrovati e modelli, ne ha realizzati altri cinque. L’ultimo nato, il biposto Asso V-X Ray nella foto, è stato assemblato praticamente nel salone di casa e le prestazioni si avvicinano a quelle di un aereo da turismo tradizionale.
Lucio ci parla di una nuova versione più economica, il Jolly, che vola da un minimo di 60 kmh fino a 250. Il kit con motore e attrezzature costa sui 18mila euro e occorrono circa 1300 ore per il montaggio: il veicolo completo viene venduto a oltre 30mila euro.
“Per montarlo è sufficiente un magazzino appena di 6×8 metri e attrezzature da hobbistica – ci spiega Lucio, poi aggiunge – “Offro gratuitamente tutta la mia esperienza e collaborazione a quei giovani che volessero imparare a costruirli. Sarei felice se per qualcuno questo hobby si trasformasse poi in un lavoro stabile”.
Lucio sostiene che è possibile realizzare in proprio anche i singoli pezzi del kit e che va aggiunta solo una royalty di meno di 500 euro per il progettista. Conti alla mano sostiene che “una persona può tirarci fuori uno stipendio di oltre 2mila euro. E il mercato tra gli appassionati di volo è in espansione”.

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