CELANO – Cotturone: «Non è possibile che struttura pubblica diventi sede di spaccio e rifugio per malviventi»

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COMUNICATO STAMPA


Maggiori controlli soprattutto nelle ore notturne, con la polizia locale che dia una mano agli uomini dell’arma dei Carabinieri ed un servizio di videosorveglianza in centro e nelle periferie. Non è possibile che una struttura pubblica diventi sede di spaccio e rifugio per malviventi.

All’indomani dell’operazione antidroga compiuta dai Carabinieri che ha portato all’arresto di quattro persone di nazionalità marocchina interviene il segretario locale del PD Calvino Cotturone.

Innanzitutto mi voglio complimentare con i Carabinieri per il lavoro che svolgono quotidianamente nonostante un organico a dir poco ridotto per un territorio vasto come il nostro. In questi giorni abbiamo letto degli arresti in località Borgo Ottomila frazione di Celano, una buona notizia, ma la cosa che mi lascia stupefatto è come sia possibile che una struttura pubblica venga trasformata in una sede dello spaccio. Si tratta della vecchia scuola di Borgo Ottomila edificio in stato di abbandono totale. L’immobile è pericolante e non è stato messo in sicurezza. All’interno vi si trovano animali morti da anni ed è assolutamente carente di porte e finestre per cui è frequentato da malviventi per svolgere attività illecite, persone senza fissa dimora, ma anche da bambini che vanno a giocare all’interno con evidenti rischi vista la situazione igenico-sanitaria in cui versa lo stabile.

Da anni chiediamo, invano, di organizzare servizi notturni con la polizia locale, ma non in modo estemporaneo e per pochi giorni tanto per far vedere alla cittadinanza, ma un servizio costante che garantisca adeguati controlli. Lo stato di abbandono della scuola ci fa capire quanto l’amministrazione tenga al proprio territorio. Chiediamo un immediato intervento per la messa in sicurezza e per evitare quantomeno l’accesso all’interno della struttura“.


Segretario locale PD

Calvino Cotturone

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