CELANO – «A scuola con le api»

Percepire il mondo come fosse un caleidoscopico mosaico di tessere, sentire i suoni con ogni parte del corpo, percepire gli odori come avessero una loro densità, muoversi e saper operare con disinvoltura nella luce del giorno così come nel buio della notte, sono solo alcuni dei modi di essere di quell’ineguagliabile e insostituibile animaletto che è l’apis mellifera.

Dell’ape e della sua importanza per la sopravvivenza umana si parla molto, ma in genere se ne sa molto poco.

Conoscere l’insetto che permette di sfamare una buona parte degli animali del pianeta, inclusi noi umani, dato che all’ape si deve la produzione del 35 % del cibo globale, parrebbe cosa importante ed utile per tutti noi.

Comprendere quali intimi legami esistano tra il simpatico animaletto e l’ecosistema in cui noi stessi troviamo vita, capire quali siano gli equilibri di cui l’ape si fa garante, come sia strutturata la sua esistenza di individuo e di organismo sociale, quali siano le sue esigenze ed i suoi stili di vita, conoscerne i prodotti e i modi con cui l’ape li realizza, saranno gli obiettivi dell’incontro che si terrà nella scuola media di Celano il giorno sabato 26 maggio, dalle ore 11,30 alle ore 13.

Al magico mondo dell’arnia, con la complessa ed organizzatissima vita sociale e le frenetiche attività produttive che si tengono al suo interno e al di fuori di essa, ci introdurrà Mario Petrella, responsabile per la Marsica dell’Associazione Apicoltori d’Abruzzo, in una delle ultime lezioni per il progetto “Una zampa a scuola”: progetto condotto dall’Associazione Eingana presso la Scuola secondaria di primo grado di Celano.

Il progetto “Una zampa a scuola” sta offrendo, ai ragazzi che vi partecipano, l’occasione di avvicinarsi al mondo della zooantropologia, ed in particolare della cinofilia, in un’ottica di collaborazione e condivisione. Tramite le Attività Assistite dagli Animali i ragazzi sono portati dagli operatori Eingana a collaborare tra loro e con gli animali, in vista di obiettivi comuni.

L’animale diviene un prezioso compagno di lavoro, un paziente e sempre disponibile amico che fa della propria diversità il punto di forza della relazione tra “non uguali”. A partire dalla diversità con l’animale i ragazzi imparano ad apprezzare e valorizzare le diversità anche tra loro e a superare ogni genere di barriera sociale e culturale.

Spesso l’animale fa da ponte verso l’angusto mondo della timidezza e può anche sciogliere il gelo della diffidenza o dell’insicurezza.

Il supporto del cane riesce sovente a liberare abilità ancora poco emergenti e a favorire una positiva percezione di se stessi.

Non ultimo, la vicinanza del cane offre sempre lo spunto per un sorriso e per un affettuoso e caloroso contatto.

Per le sue attività l’associazione Eingana si avvale dell’appoggio di cani debitamente selezionati e preparati.

Preziosissima è poi la collaborazione con le guardie ecozoofile e con la Croce Verde di Avezzano e, ultimamente, con l’Associazione Apicoltori d’Abruzzo, nella figura di Mario Petrella: collaborazioni, queste, che trovano nella visione non utilitaristica delle relazioni tra esseri umani e tra esseri umani e mondo naturale, il loro motivo d’essere ed il loro proficuo collante.

Eleonora Valent

 

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