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	<title>SITe.it &#187; Reportage</title>
	<link>http://www.site.it</link>
	<description>Giornale on line</description>
	<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 00:30:58 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>
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		<title>REPORTAGE - Dalla transumanza alla globalizzazione</title>
		<link>http://www.site.it/reportage-dalla-transumanza-alla-globalizzazione/11/2011/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 23:54:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Documentario di Raffaella Rose
Durata 20&#8242; - Anno di produzione 2011

I racconti di alcuni degli ultimi pastori dei versanti sud-ovest del Monte Magnola, Monte Velino, Montagne della Duchessa, al confine tra Lazio ed Abruzzo, consentono di cogliere una realtà lontana dagli stereotipi a cui solitamente è associato il mondo pastorale.
Dalle loro narrazioni emerge una realtà che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font color="#ff0000"><strong>Documentario di Raffaella Rose<br />
Durata 20&#8242; - Anno di produzione 2011</strong></font></p>
<p><iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/CRHYjBe1UG8" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>I racconti di alcuni degli ultimi pastori dei versanti sud-ovest del Monte Magnola, Monte Velino, Montagne della Duchessa, al confine tra Lazio ed Abruzzo, consentono di cogliere una realtà lontana dagli stereotipi a cui solitamente è associato il mondo pastorale.<br />
Dalle loro narrazioni emerge una realtà che ha saputo attraversare ed adattarsi ai grandi cambiamenti socio economici che hanno modificato attività pastorale, vita sociale e paesaggi: dalla transumanza, prima a piedi e poi in treno verso l&#8217;Agro romano, all&#8217;emigrazione per un lavoro in fabbrica negli anni &#8216;60, dallo spopolamento dei borghi rurali, alla globalizzazione con i tosatori neozelandesi ed i pastori salariati slavi, passando per gli ultimi due pastori &#8220;resistenti&#8221; nell&#8217;alpeggio estivo.<br />
Riuscirà questa civiltà, in passato così resiliente, ad attraversare la crisi sistemica di questo inizio secolo e a trovare nuovi spazi e nuovi ruoli?<br />
Sullo sfondo, ma vero pilastro di questo mondo apparentemente di soli uomini, la figura femminile.<br />
Le interviste sono state realizzate tra il 2009 e il 2011</p>
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		<title>Parcheggi avezzanesi: Il Martello del Fucino colpisce ancora</title>
		<link>http://www.site.it/parcheggi-avezzanesi-il-martello-del-fucino-colpisce-ancora/10/2011/</link>
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		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 21:06:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA["Il Martello"]]></category>

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		<description><![CDATA[ Esposto in Procura &#8230;e non solo: traballa il Project financing sui parcheggi avezzanesi.
Dopo la diffida che la settimana scorsa ha provocato il rinvio del consiglio comunale, la testata Il Martello del Fucino assesta un nuovo e micidiale colpo all&#8217;amministrazione avezzanese. Anche questa seconda martellata arriva, puntuale, alla vigilia del consiglio comunale, riconvocato per il 5 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> Esposto in Procura &#8230;e non solo: traballa il <em>Project financing</em> sui parcheggi avezzanesi.</strong></p>
<p>Dopo la <a href="http://www.site.it/le_testate/IL%20MARTELLO%20DEL%20FUCINO/MARTELLO%20DEL%20FUCINO%20-%20Nota%20per%20consiglieri%20comunali%20Avezzano.pdf"><u><font color="#3366ff"><strong>diffida</strong></font></u></a> che la settimana scorsa ha provocato il rinvio del <a href="http://www.site.it/pasticcio-avezzanese-il-martello-scrive-lamministrazione-comunale-rinvia-lapprovazione/09/2011/"><font color="#3366ff"><u><strong>consiglio comunale</strong></u></font></a>, la testata <em><strong>Il</strong><strong> Martello del Fucino</strong></em> assesta un nuovo e micidiale colpo all&#8217;amministrazione avezzanese. Anche questa seconda martellata arriva, puntuale, alla vigilia del consiglio comunale, riconvocato per il 5 ottobre per discutere sempre lo stesso punto all&#8217;ordine del giorno. Una  martellata che si abbatte, ancora una volta a mezzo posta elettronica certificata, sulle caselle di posta degli uffici comunali avezzanesi: questa volta invece di una diffida, l&#8217;editore del foglio pescinese ha inviato un <a href="http://www.site.it/le_testate/IL%20MARTELLO%20DEL%20FUCINO/Esposto%204%20ottobre%202011.pdf"><strong><u><font color="#3366ff">esposto</font></u></strong></a> (che consigliamo di leggere) indirizzato non solo ai membri della giunta e del consiglio comunale di Avezzano, ma anche all&#8217;Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, alla Prefettura e alla Procura della Repubblica. Come la diffida della settimana scorsa, anche questo esposto conclude lapidario: &#8220;<em>Si chiede, ai consiglieri di respingere integralmente la proposta della AJ Mobilità S.r.l. e si rammenta la responsabilità diretta e personale che deriva, in ogni sede, dall&#8217;espressione di voto&#8221;.</em></p>
<p>Inutile far notare che nessuno degli organi di stampa, tanto meno i consiglieri comunali o i componenti dei vari comitati che ora dibattono del tema parcheggi, ha finora citato la diffida o l&#8217;esposto del foglio pescinese. In attesa degli sviluppi, dentro e fuori il consiglio comunale, riportiamo questa breve nota dell&#8217;editore de <em>Il Martello del Fucino</em>, Franco Masimo Botticchio.</p>
<p><font color="#ff0000"><em>&#8220;Nella vicenda dei parcheggi interrati di Piazza Matteotti e Piazza Martiri di Capistrello (e del loro poco spiegabile cascame: nuovo cemento privato nonché posti auto a raso bizzarramente in mano, per molti anni, al potenziale concessionario), in pieno clima elettorale amministrativo, ci sentiamo un poco dei convitati di pietra. Non oscurati, per carità; certo, però, la sovrana indifferenza mostrata dalle testate giornalistiche locali dinanzi al fatto odierno - la presentazione di un esposto al riguardo dell&#8217;intervento all&#8217;AVCP [Autorità di vigilanza sui contratti pubblici] e Procura della Repubblica - forse avrebbe meritato, se non altro per i contenuti della narrazione, bersaglio più meritevole. Tale fatto ben si sposa con quello accaduto l&#8217;altro giorno, quando una poderosa (almeno per mole, e non solo) diffida ha raggiunto i consiglieri comunali di Avezzano prima della tenuta della commissione urbanistica, inaugurando una serie di fatti che promette di non terminare con il consiglio comunale del 5 ottobre.  Buona lettura dell&#8217;esposto&#8221;</em></font></p>
<p>Per scaricare il testo integrale dell&#8217;esposto e di tutti gli allegati <a href="http://www.site.it/le_testate/IL%20MARTELLO%20DEL%20FUCINO/Esposto%204%20ottobre%202011.pdf"><u><font color="#0000ff"><strong>CLICCARE QUI</strong></font></u></a></p>
<p><strong><font color="#ff0000">Il video del consiglio comunale del 29 settembre scorso:</font></strong><br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/rBaslPOvY0I" frameborder="0" height="315" width="560"></iframe></p>
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		<title>FERITE MARSICANE - Le cave di Massa d&#8217;Albe e Magliano dei Marsi</title>
		<link>http://www.site.it/ferite-marsicane-le-cave-di-massa-dalbe-e-magliano-dei-marsi/10/2011/</link>
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		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 15:48:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[FERITE MARSICANE - Docu-inchiesta di Raffaella Rose e Michele Saullo

Storie di ordinario degrado a Forme di Massa d&#8217;Albe e a Magliano dei Marsi in provincia de L&#8217;Aquila. Ai piedi del Velino, a ridosso di centri abitati e importanti aree archeologiche, si parano alla vista le enormi voragini delle cave, alcune dismesse.
Per legge dovrebbero essere richiuse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><font color="#ff0000"><strong>FERITE MARSICANE - Docu-inchiesta di Raffaella Rose e Michele Saullo</strong></font></h3>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/JkIk87_U4dA" frameborder="0" height="315" width="560"></iframe></p>
<p>Storie di ordinario degrado a Forme di Massa d&#8217;Albe e a Magliano dei Marsi in provincia de L&#8217;Aquila. Ai piedi del Velino, a ridosso di centri abitati e importanti aree archeologiche, si parano alla vista le enormi voragini delle cave, alcune dismesse.</p>
<p>Per legge dovrebbero essere richiuse al termine dell&#8217;attività estrattiva, ma qui fanno ormai da triste cornice alle bellezze naturalistiche del Velino e storico-archeologiche del sito di Alba Fucens. Senza contare poi il problema delle polveri e il conseguente inquinamento ambientale. Le testimonianze degli abitanti della zona. Le immagini del paesaggio seriamente compromesso dagli scavi.</p>
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		<title>&#8220;LA PEDATA DI DIO&#8221; -</title>
		<link>http://www.site.it/la-pedata-di-dio/06/2011/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Jun 2011 18:14:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[&#8220;LA PEDATA DI DIO&#8221; 
un film di Tommaso D&#8217;Elia, Silvia Bonanni, Daniela Preziosi

Saldare il cielo con la terra,
il Vangelo e la Costituzione,
la condivisione con il popolo della strada,
con le famiglie delle vittime di mafia,
le battaglie per la confisca e il riutilizzo sociale dei beni della criminalità,
per le testimonianze di legalità, per i diritti degli ultimi,
Un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font color="#ff0000"><strong>&#8220;LA PEDATA DI DIO&#8221; </strong></font></p>
<p><font color="#ff0000"><strong>un film di Tommaso D&#8217;Elia, Silvia Bonanni, Daniela Preziosi</strong></font></p>
<p><embed id='av-14482' name='av-14482' src='http://www.arcoiris.tv/flash/player_5.2.swf' width='530' height='320' bgcolor='#' allowscriptaccess='always' allowfullscreen='true' flashvars='file=http://movies17.arcoiris.tv/movies/users/la_pedata_di_dio_doc_5737.flv&#038;provider=http&#038;http.startparam=start&#038;bufferlength=5&#038;stretching=fill&#038;image=http://images.arcoiris.tv/14482.jpg&#038;autostart=false'/></p>
<p>Saldare il cielo con la terra,<br />
il Vangelo e la Costituzione,<br />
la condivisione con il popolo della strada,<br />
con le famiglie delle vittime di mafia,<br />
le battaglie per la confisca e il riutilizzo sociale dei beni della criminalità,<br />
per le testimonianze di legalità, per i diritti degli ultimi,<br />
Un viaggio sulle strade del Gruppo Abele e di Libera,<br />
accompagnati dal loro fondatore Don Luigi Ciotti.</p>
<p>regia Tommaso D&#8217;Elia<br />
aiuto regia Silvia Bonanni<br />
testo e voiceover Daniela Preziosi<br />
montaggio Simone Pallicca<br />
fotografia Tommaso D&#8217;Elia, Silvia Bonanni, Ugo Adilardi<br />
produzione Arcoiris tv</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Madrid - L&#8217;accampamento di puerta de sol si prende una &#8220;pausa di riflessione&#8221;</title>
		<link>http://www.site.it/madrid-laccampamento-di-puerta-de-sol-si-prende-una-pausa-di-riflessione/05/2011/</link>
		<comments>http://www.site.it/madrid-laccampamento-di-puerta-de-sol-si-prende-una-pausa-di-riflessione/05/2011/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 May 2011 01:18:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[ 
Numerosi  erano i &#8220;rumors&#8221; di questi giorni che davano ormai per imminente l&#8217;abbandono dell&#8217;accampata di Sol.  Invece i migliaia di partecipanti all&#8217;Assemblea Generale, dopo ben 4 ore di discussione, hanno deciso di continuare l&#8217;occupazione della piazza. Tuttavia, quando ormai era mezzanotte passata [e quando  l&#8217;accampamento compiva già due settimane di vita], molti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/acampada_sol_29_mayo_02.jpg" title="acampada_sol_29_mayo_02.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/acampada_sol_29_mayo_02.jpg" alt="acampada_sol_29_mayo_02.jpg" /></a></p>
<p>Numerosi  erano i &#8220;rumors&#8221; di questi giorni che davano ormai per imminente l&#8217;abbandono dell&#8217;accampata di Sol.  Invece i migliaia di partecipanti all&#8217;Assemblea Generale, dopo ben 4 ore di discussione, hanno deciso di continuare l&#8217;occupazione della piazza. Tuttavia, quando ormai era mezzanotte passata [e quando  l&#8217;accampamento compiva già due settimane di vita], molti nodi restavano ancora da sciogliere.</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/acampada_sol_29_mayo_01.jpg" title="acampada_sol_29_mayo_01.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/acampada_sol_29_mayo_01.jpg" alt="acampada_sol_29_mayo_01.jpg" /></a><br />
<em><strong>Restare fino a quando? Cosa chiedere in cambio dell&#8217;occupazione? Come risolvere i problemi logistici, di sicurezza e di convivenza del campo?</strong></em></p>
<p>Per  dare queste risposte, all&#8217;accampada ci si è presi una &#8220;pausa di riflessione&#8221;, che dovrebbe durare fino a martedì.<br />
Poi, proprio sull&#8217;agognato finale, si è fatta sentire la polizia. Nel succo: &#8220;<em>Se Martedì non ci farete sapere una data certa in cui ve ne andrete, si interromperà il dialogo e non garantiremo più la nostra passività</em>&#8220;.<br />
Parole pronunciate proprio mentre arrivavano notizie di cariche e lacrimogeni contro i manifestanti francesi a Parigi, e a soli due giorni dal fallito sgombero della piazza di Barcellona.<br />
Comunque, la monotonia di questa &#8220;rivoluzione&#8221;  è stata rotta. Diverse cose adesso stanno pesando sulla bilancia, e decideranno l&#8217;evoluzione della partita. Intanto la nuova filosofia che sta prendendo il sopravvento, quella della &#8220;<em>frammentazione</em>&#8221; locale [<em>Toma los barrios!</em>]. L&#8217;idea è che il movimento si ramifichi in un insieme di assemblee di quartiere, dove i cittadini possano incontrarsi direttamente, discutere i loro problemi, elaborare le loro proposte ed esercitare una democrazia diretta. Sabato, ben 28.000 persone hanno partecipato alle loro assemblee: la maggior parte sono state spese  a organizzare le stesse, ma alcune si sono anche concluse con qualche proposta esplicita, come quella di smontare l&#8217;accampamento di Sol. Diverso, qui, il tipo di partecipanti: a Sol in maggioranza ragazzi e attivisti, nei quartieri sopratutto famiglie. E&#8217; stato anche istituito il canale ufficiale: <strong>madrid.tomalosbarrios.net</strong><br />
Inoltre, nell&#8217;Assemblea Generale in molti hanno sottolineato la necessità di una &#8220;<em>ristrutturazione</em>&#8221; del campo. Ci si riferiva alla difficoltà nella convivenza dei diversi gruppi, ma anche a serie esigenze di sicurezza (molti borseggiatori in giro, &#8220;<em>presenza di armi bianche</em>&#8220;) e ad una riorganizzazione logistica. Poi, come prevedibile, la lentezza decisionale e le lungaggini delle discussioni, così come l&#8217;assenza di una linea politica concreta, stanno facendo perdere credito al campo di Sol, anche all&#8217;interno del movimento stesso. In effetti, la prima cosa detta all&#8217;assembea è stata &#8220;<em>Il movimento 15-M prescinde dall&#8217;Acampada e i loro futuri non sono collegati</em>&#8220;.<br />
Comunque, nella piazza ancora si respira allegria: domenica pomeriggio una banda spontanea e improvvisata, che sembrava uscita direttamente da un film di Kusturica, ha fatto divertire un po&#8217; tutti con fiati, tamburi, chitarre, contrabbassi, ma anche padelle e pentole suonate dai passanti. Gruppi di manifestanti, in piena notte, stanno  protestando in questo momento davanti l&#8217;ambasciata francese a Madrid, pr protestare contro le cariche di oggi a Parigi.</p>
<p><strong><em>Luigi Venti e Adolfo De Sanctis</em></strong></p>
<p><font color="#ff0000">VIDEO - Madrid, 30 maggio ore 02,30, ambasciata francese</font><br />
<iframe width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/975BgDfbhQg" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>REPORTAGE DA MADRID - Dieci giorni nell&#8217;Acampada de Sol</title>
		<link>http://www.site.it/reportage-da-madrid-dieci-giorni-nellacampada-de-sol/05/2011/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 May 2011 18:53:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>

		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

		<category><![CDATA[Reportage]]></category>

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		<description><![CDATA[
Reportage di Luigi Venti 
Rivoluzione spagnola? Le origini del movimento
Le sorprendenti rivolte nel mondo hanno favorito la proliferazione di gruppi in rete orientati a temi politici, economici e sociali. In Spagna riscuote particolare successo la &#8220;Plataforma de coordinación de grupos pro-movilización ciudadana&#8221; [Piattaforma di coordinazione di gruppi per una mobilitazione dei cittadini], un rete eterogenea [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8148.jpg" title="img_8148.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8148.jpg" alt="img_8148.jpg" /></a></p>
<p><font color="#ff0000"><strong>Reportage di Luigi Venti </strong></font></p>
<h3><strong><em>Rivoluzione spagnola</em>? Le origini del movimento</strong></h3>
<p>Le sorprendenti rivolte nel mondo hanno favorito la proliferazione di gruppi in rete orientati a temi politici, economici e sociali. In Spagna riscuote particolare successo la &#8220;<em>Plataforma de coordinación de grupos pro-movilización ciudadana</em>&#8221; [Piattaforma di coordinazione di gruppi per una mobilitazione dei cittadini], un rete eterogenea di persone e gruppi che elabora un manifesto, un insieme di proposte per una democrazia più partecipativa e per contrastare privilegi della classe poltica, disoccupazione e potere delle banche, e convoca, per il 15 maggio, una mobilitazione in tutta la Spagna [e anche in alcune città estere].<br />
Ovviamente tutto è gestito tramite web: facebook, twitter, canali su youtube, e il sito ufficiale <a href="http://www.democraciarealya.es">www.democraciarealya.es</a>. Nelle piazze reali l&#8217;inziativa ha successo, e non si conclude con la fine della giornata: a Madrid i manifestanti decidono di accamparsi a Plaza de Puerta del Sol almeno fino alle elezioni amministrative del 22 Maggio, e lo stesso accade in altre 20 città spagnole.<br />
Il movimento si diffonde rapidamente e assume una portata gigantesca, suscitando scalpore e tentativi di emulazione anche all&#8217;estero. Tuttavia, nel passaggio dal virtuale al reale, si modifica e non rimane lo stesso. Anzi, si creano vere e proprie &#8220;fork&#8221;.<br />
Adesso ogni <strong>Acampada</strong> è autonoma, ha le sue <strong>Assemblee</strong> e il ruolo della rete originale è praticamente scomparso. Al punto che sul sito &#8220;ufficiale&#8221; di &#8220;<a href="http://www.democraciarealya.es"><em>Democracia real ya</em></a>&#8221; si possono trovare comunicati di smentita e presa di distanze da diverse iniziative o dichiarazioni fatte da altre ale del movimento.<br />
Dall&#8217;altra parte, si possono anche incontrare voci sul web che invitano a diffidare del gruppo originario, di prendere le decisioni solo nelle assemblee degli accampamenti. Alcuni si spingono fino ad affermare, addirittura, che in &#8220;<em>Democracia real ya</em>&#8221; ci sono pezzi dell&#8217;intelligence e dell&#8217;alta finanza.</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8161.jpg" title="img_8161.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8161.jpg" alt="img_8161.jpg" /></a></p>
<h3><font color="#ff0000"><strong>Acampada de Plaza Puerta del Sol a Madrid</strong></font></h3>
<p>Noi abbiamo seguito sul campo  l&#8217;Acampada de Plaza de Puerta del Sol a Madrid, sicuramente quella più al centro dell&#8217;attenzione dei media spagnoli e stranieri. Lo abbiamo fatto creando da subito una redazione provvisoria di site.it in una tenda piantata in Plaza Puerta del Sol, a Madrid. E vivendo dall&#8217;interno il movimento viene spontaneo chiedersi: <strong><em>Chi ne fa parte? Come sono organizzati? Cosa fanno? Cosa chiedono?</em></strong></p>
<p>Vogliamo sapere innanzitutto chi è che materialmente da parecchi giorni sta occupando 24/24 - senza nessuna autorizzazione - quella che è la piazza centrale di una capitale europea. E lo abbiamo chiesto direttamente a loro. &#8220;<em>Questo è un movimento spontaneo, non siamo nessuno in particolare</em>&#8220;, ci rispondono tutti. Tuttavia ci sembrano troppo organizzati dal punto di vista strutturale per essere usciti dal nulla, quindi ipotizziamo che nel movimento siano in realtà confluite strutture organizzative e membri di associazioni e gruppi preesistenti e già operanti sul territorio. Lo chiediamo specificamente, e ce lo confermano.</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-mappa_small.jpg" title="madrid-mappa_small.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-mappa_small.jpg" alt="madrid-mappa_small.jpg" /></a></p>
<p><strong>Dal punto di vista logistico il campo è molto efficiente</strong>. Per dare un&#8217;idea dell&#8217;organizzazione, ne riportiamo la mappa. La piazza è divisa in zone, ognuna preposta ad una specifica funzione. Tutti i servizi, compreso cibo e acqua, vengono offerti senza richiesta di ricompensa [ma ovviamente si è liberi di fare donazioni]. A lavorare, invece, è un esercito di volontari composto da persone di tutti i tipi: dal disoccupato senza casa, a chi invece [la maggior parte] vive a Madrid, ha una casa, una famiglia, e si reca lì solo quando ha finito di lavorare o studiare. E qui già capiamo che il paragone tra questa e le rivolte del Nord Africa non regge per niente.<br />
I servizi di base offerti ai manifestanti sono cibo e acqua, tende, stuoie e il necessario per dormire lì, una connessione internet libera, una infermeria, un asilo per i bambini, energia elettrica, una biblioteca, e ovviamente la pulizia che è a carico dei volontari. Se ti serve qualcosa basta chiedere, anche se puoi impiegare diverso tempo a capire a chi lo devi chiedere, con un iter e una burocratizzazione che sembra quello dei nostri uffici pubblici [e in molti, giustamente, ironizzano su questo].</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8115.jpg" title="img_8115.jpg"><br />
</a></p>
<p><strong>I volontari sono divisi in un gran numero di commissioni e gruppi di lavoro.</strong><br />
Le commissioni  sono 17: <em>Respeto, Comunicacion, Informacion, Coordinacion interna, Analisis, Partecipantes, Extensiòn, Propuestas, HackSol, Documentacion, Artes, Legal, Alimentacion, Infraestructura, Salud, Biblioteca, Infantil</em>.<br />
I gruppi di lavoro 14: <em>Economia, Politica, Arquitectura y Espacio Publico, Social Y Migracion, Ciencia Y Tecnologia, Feminismo, Sanidad, Medio Ambiente, Pensamiento, Educacion y Cultura</em>.<br />
Ma cosa fanno?</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8234.jpg" title="img_8234.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8234.jpg" alt="img_8234.jpg" /></a></p>
<p><strong>Il motore del campo sono le Commissioni</strong>, che gestiscono autonomamente il loro  lavoro: tralasciando quelle che danno i servizi materiali di base, diamo un&#8217;attimo un&#8217;occhiata alle commissioni più importanti.<br />
<strong>Legal</strong>  - E&#8217; la commissione legale. E&#8217; composta da circa un centinaio di avvocati, e almeno 3 garantiscono una presenza continuativa sul campo. Si occupano di trattare con le forze dell&#8217;ordine: &#8220;<em>Al momento non hanno alcun ordine di intervenire - </em>ci racconta uno di loro - <em>Si limitano a dirci di stare al di qua del marciapiede e di non bloccare la strada</em>&#8220;. Gli avvocati elaborano anche i protocolli di comportamento da seguire nei diversi casi: ad esempio, in caso di sgombero, raccomandano di non reagire mai e di restare a <em>peso morto</em>, ed inoltre offrono assistenza legale a eventuali arrestati. Si occupano anche della verifica delle firme raccolte nelle petizioni in piazza.</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8195.jpg" title="img_8195.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8195.jpg" alt="img_8195.jpg" /></a><br />
<strong>Respeto</strong> - L&#8217;hanno chiamata così pur di non chiamarla &#8220;<em>Seguridad</em>&#8220;, cioè sicurezza. Di fatto è un servizio d&#8217;ordine, praticamente la &#8220;<em>Polizia</em>&#8221; del campo. Sono gli unici che non siamo riusciti a intervistare, erano molto diffidenti e poi, ad un certo punto, una di loro ha avuto una crisi ed ha iniziato a piangere come una matta: li abbiamo salutati. Molto diffidenti, ma non sappiamo quanto efficienti: quando gli abbiamo detto che stavamo lì da parecchio e che potevano fidarsi sono rimasti spiazzati. &#8220;<em>C&#8217;è una tenda italiana!?</em>&#8220;, ci hanno chiesto sorpresi. Era lì davanti a loro con tanto di bandiera e ci era stata assegnata dalla  commissione &#8220;<em>Infraestructura</em>&#8220;.<br />
<a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8181.jpg" title="img_8181.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8181.jpg" alt="img_8181.jpg" /></a></p>
<p><strong>Comunicacion</strong> - Sono gli addetti alla comunicazione. Sono circa 80 persone, più dell&#8217;ufficio stampa della protezione civile a L&#8217;Aquila. Hanno un canale ufficiale, che è <a href="http://www.madrid.tomalaplaza.net"><em><strong>madrid.tomalaplaza.net</strong></em></a>, dove pubblicano principalmente il materiale prodotto dall&#8217;assemblea. Di fatto, non c&#8217;è molto, soprattutto per un pubblico esterno.<br />
Nella prima assemblea hanno deciso che non avrebbero mai cercato i giornalisti, e che avrebbero lasciato che fossero loro <em>a venire e a chiedere</em>. Di fatto, quindi, non producono di loro mano materiale da inviare ai media o semplicemente da diffondere. Alla domanda &#8220;<em>Ma vedremo vostri prodotti come documentari, testi, video, fotografie, ecc?</em>&#8221; hanno risposto: &#8220;<em>Abbiamo intenzione di farlo, ma al momento non c&#8217;è nulla</em>&#8220;.<br />
Si lamentano invece delle manipolazioni di media e gruppi politici. Un partito, la <em><strong>Izquierda Unida</strong></em>, ha tentato di mettersi alla testa del movimento dicendo che fosse composto dalla sua base, ma è stato cacciato via. La destra, invece, ha detto che questa era una protesta contro Zapatero, mentre altri giornali hanno tentato di delegittimare il movimento dicendo che si tratta solo di ubriaconi senza proposte.<br />
Quando gli chiediamo che sentore hanno del consenso della gente, ci tengono a precisare la differenza tra opinione pubblica e cittadinanza: la prima è quella finta e manipolata della gente che viene messa in tv nei talk show, la seconda è la vera gente del popolo e, a loro detta, è con loro.<br />
<a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-12.jpg" title="madrid-12.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-12.jpg" alt="madrid-12.jpg" /></a></p>
<p><strong>Extension</strong> - Si occupano del coordinamento del movimento con le altre città spagnole e del coordinamento tra i vari movimenti di quartiere che stanno nascendo a Madrid. In ogni caso, non esiste un coordinamento nazionale che metta insieme tutte le città della Spagna, o che getti le linee guida di tutto il movimento.</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-3.jpg" title="madrid-3.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-3.jpg" alt="madrid-3.jpg" /></a><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8234.jpg" title="img_8234.jpg"> </a></p>
<p><strong>Assemblee</strong> - Le decisioni vengono prese in questo modo. Le proposte vengono raccolte dai  gruppi di lavoro, poi passate alle commissioni che le elaborano e le portano all&#8217;assemblea generale, la quale le approva oppure le rimanda indietro. Ovviamente ogni passaggio ha i suoi tempi, la sua burocrazia e le sue assemblee, quindi le decisioni non sono proprio così rapide.<br />
All&#8217;assemblea vota chi c&#8217;è, quindi in realtà può votare chiunque. Il consenso si manifesta alzando e facendo vibrare le mani nell&#8217;aria, il dissenso esibendo i due pugni incrociati. La democrazia forse è garantita, ma la concretezza sicuramente di meno.</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8118.jpg" title="img_8118.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8118.jpg" alt="img_8118.jpg" /></a><br />
In effetti, dopo parecchi giorni di accampamento, abbiamo chiesto: &#8220;<em>D&#8217;accordo, i principi generali li conosciamo, ma quali sono le vostre proposte a breve termine? In Nord Africa erano le dimissioni, qui cosa chiedete nell&#8217;immediato?</em>&#8220;. Loro si sono limitati a rispondere: &#8220;<em>Ci stiamo lavorando nelle assemblee</em>&#8220;. Forse è un po&#8217; poco, quando si stanno occupando tutte le piazze principali di una nazione. D&#8217;altronde il movimento è magmatico, orizzontale, eterogeneo, e chiunque può proporre cose nuove, e avviare nuove discussioni e dibattiti infiniti. Questo può essere fatto da cittadini liberi in una democrazia libera, ma magari anche da gruppi di infiltrati creati ad hoc. Forse questo spiega il totale disinteresse da parte delle forze dell&#8217;ordine (e, evidentemente, del governo centrale). Infatti, di fronte a una occupazione lunga e centralissima, c&#8217;è giusto qualche poliziotto a fare presenza, e non abbiamo visto neppure uno scudo. Si è scelta la linea morbida, forse, o semplicemente non considerano il movimento come un problema reale.</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8183.jpg" title="img_8183.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8183.jpg" alt="img_8183.jpg" /></a><strong>Nel campo, comunque, c&#8217;è anche chi si lamenta</strong>. Riportiamo questa testimonianza:<br />
&#8220;<em>Il sistema decisionale è lento ed inefficiente. Si passano tranquillamente 3 giorni a discutere del nulla. E&#8217; paradossale che su internet riesco a proporre rapidamente e ad ottenere risposte e considerazione nell&#8217;immediato, mentre qui dal vivo, nelle assemblee, nessuno mi da retta e non si conclude mai niente. Poi c&#8217;è troppa burocrazia: volevo fare una proposta e per trovare la commissione giusta ho impiegato 5 giorni. Inoltre avevo proposto di occuparci anche dei problemi di pensionati, piccola e media impresa e disoccupati. Credevo che un movimento europeo non potesse prescindere da questo, invece in assemblea tutti con i pugni incrociati a dirmi di no e zittirmi. Inoltre, appena in assemblea prendevo appunti, arrivavano quelli della sicurezza e mi chiedevano minacciosi: &#8220;</em>E tu di che giornale sei?<em>&#8220;. Alla fine innervosito gli ho risposto provocatoriamente &#8220;</em>Di un giornale nazista!<em>&#8220;. A questo punto mi sento di dire che questo movimento non ci rappresenta</em>&#8220;.<br />
I diversi aspetti di questa rivolta, positivi e negativi, cominciano ad essere abbastanza chiari. Non resta che vedere quale sarà la piega che prenderanno gli eventi. Noi, dalla nostra tenda piantata a Plaza Puerta del Sol, vi terremo aggiornati.</p>
<p><font color="#000000"><strong>Luigi Venti</strong></font></p>
<p><em>Si ringrazia: <strong>Vincenzo Latrofa</strong></em></p>
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		<title>Rivoluzione spagnola: il racconto del cronista abruzzese in mezzo alla piazza</title>
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		<pubDate>Wed, 25 May 2011 15:19:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[ Intervista di Marirosa Barbieri di primadanoi.it ai due reporter della redazione di site.it a Plaza Puerta del sol a Madrid.

Rivoluzione spagnola: il racconto del cronista abruzzese in mezzo alla piazza  				
MADRID. E&#8217; Puerta del Sol la piazza più in vista in questo momento. Da quando i manifestanti spagnoli l&#8217;hanno presa d&#8217;assedio dando vita a proteste [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><strong> <font color="#ff0000">Intervista di Marirosa Barbieri di primadanoi.it ai due reporter della redazione di site.it a Plaza Puerta del sol a Madrid.</font></strong></h3>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/camp_2_site.jpg" title="camp_2_site.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/camp_2_site.jpg" alt="camp_2_site.jpg" /></a></p>
<p><strong><span class="itemTitle">Rivoluzione spagnola: il racconto del cronista abruzzese in mezzo alla piazza  				</span></strong></p>
<p>MADRID. E&#8217; Puerta del Sol la piazza più in vista in questo momento. Da quando i manifestanti spagnoli l&#8217;hanno presa d&#8217;assedio dando vita a proteste contro la corruzione politica e la disoccupazione, in tanti si chiedono come finirà.<br />
Ci sono anche due giovani cronisti abruzzesi tra gli indignados: Luigi Venti e Adolfo De Sanctiis, che da giorni scrivono i loro reportage per www.site.it.</p>
<p><a href="http://www.primadanoi.it/modules/articolo/article.php?storyid=6575"><u><strong>[ LEGGI QUI ] </strong></u></a></p>
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		<title>Italian revolution - Nasce il presidio italiano a Puerta del sol</title>
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		<pubDate>Sun, 22 May 2011 18:08:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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Comunicato stampa
Madrid 22 Maggio - Una tenda, una bandiera italiana e cartelli scritti con il pennarello: Nasce oggi a Plaza de Puerta del Sol (Madrid) la redazione di emergenza di site.it. Un presidio informativo italiano che si propone di essere un ponte tra il movimento spagnolo e quello che sta nascendo sulla stessa onda in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/camp_1_site.jpg" title="camp_1_site.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/camp_1_site.jpg" alt="camp_1_site.jpg" /></a></p>
<h3><strong>Comunicato stampa</strong></h3>
<p><strong>Madrid 22 Maggio - Una tenda, una bandiera italiana e cartelli scritti con il pennarello: Nasce oggi a Plaza de Puerta del Sol (Madrid) </strong><strong>la redazione di emergenza di site.it. Un</strong><strong> presidio informativo italiano che si propone di essere un ponte tra il movimento spagnolo e quello che sta nascendo sulla stessa onda in Italia. A inaugurarlo Luigi Venti e Adolfo De Sanctis -</strong><strong> inviati di Site.it -</strong><strong> </strong><strong>insieme a uno dei coordinatori del <em>movimento indignati italiani</em>, Vincenzo Latrofa. Ovviamente, come ogni redazione sul campo che si rispetti, siamo accampati in tenda.<br />
</strong></p>
<p><strong>Site.it seguirà in tempo reale la situazione sul campo.<br />
Non esitate a contattarci per qualsiasi informazione.</strong></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/camp_2_site.jpg" title="camp_2_site.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/camp_2_site.jpg" alt="camp_2_site.jpg" /></a></p>
<p><strong>Tenetevi aggiornati su:</strong></p>
<h3><strong><a href="http://www.site.it"><u><font color="#ff0000">www.site.it</font></u></a></strong></h3>
<p><strong>Altri siti consigliati:</strong></p>
<p><strong> <a href="http://www.italianrevolution.it"><u><font color="#ff0000">www.italianrevolution.it</font></u></a><br />
<a href="http://www.noicattaroweb.it"><u><font color="#ff0000">www.noicattaroweb.it</font></u></a></strong></p>
<p><strong>Per informazioni:</strong></p>
<h3><strong>Luigi Venti:	<u><font color="#ff0000">	<a href="mailto:iromaieutico@autistici.org">iromaieutico@autistici.org</a></font></u></strong></h3>
<h3><strong>Adolfo De Sanctis:	<a href="mailto:adodesa@email.it"><u><font color="#ff0000">adodesa@email.it</font></u></a></strong></h3>
<h3><strong>Vincenzo Latrofa:	<a href="mailto:noicattarodreaman@hotmail.com"><u><font color="#ff0000">noicattarodreaman@hotmail.com</font></u></a></strong></h3>
<h3><strong>Site.it: <a href="mailto:madrid@site.it"><font color="#ff0000"><u>madrid@site.it</u></font></a></strong></h3>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8066.jpg" title="img_8066.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8066.jpg" alt="img_8066.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8101.jpg" title="img_8101.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8101.jpg" alt="img_8101.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8103.jpg" title="img_8103.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_8103.jpg" alt="img_8103.jpg" /></a></p>
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		<title>Reportage da Madrid [ 2 ] - Puerta del Sol, notte del 21 Maggio</title>
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		<pubDate>Sun, 22 May 2011 15:53:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>

		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

		<category><![CDATA[Reportage]]></category>

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		<description><![CDATA[
 Nobody expects  the Spanish revolution
&#8220;Dalla manifestazione del 15 di Maggio è sorta un&#8217;assemblea con l&#8217;idea principale di creare e mantenere un accampamento permanente a partire da quello stesso momento e fino, almeno, al giorno delle elezioni a Puerta del Sol, per rendere visibile il malcontento sociale attuale.
Desideriamo una società nuova che dia priorità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-12.jpg" title="madrid-12.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-12.jpg" alt="madrid-12.jpg" /></a></p>
<h3><font color="#ff0000"><strong> Nobody expects  the Spanish revolution</strong></font></h3>
<p><font color="#ff0000"><strong>&#8220;Dalla manifestazione del 15 di Maggio è sorta un&#8217;assemblea con l&#8217;idea principale di creare e mantenere un accampamento permanente a partire da quello stesso momento e fino, almeno, al giorno delle elezioni a Puerta del Sol, per rendere visibile il malcontento sociale attuale.<br />
Desideriamo una società nuova che dia priorità alle persone prima che agli interessi economici e politici. Desideriamo dimostrare che la società non si è addormentata e che continueremo a lottare per quello che ci meritiamo con mezzi pacifici.&#8221;<br />
[ Acampada Indefinida en Sol - Manifesto pubblico]</strong></font></p>
<h3><font color="#ff0000"><u><strong>REPORTAGE di Luigi Venti e Adolfo De Sanctis</strong></u></font></h3>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-3.jpg" title="madrid-3.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-3.jpg" alt="madrid-3.jpg" /></a></p>
<p><strong>Madrid -  Notte del 21 Maggio - Puerta del Sol</strong></p>
<p>Arriviamo  a Sol all&#8217;una di notte. Adesso lo scenario è cambiato: non è più il piccolo assembramento di qualche giorno fa, la piazza è diventata una vera e propria città  in miniatura, divisa in ben 27 mini quartieri predisposti ad ogni funzione: dove dormire, dove mangiare, dove andare in bagno, dove comunicare con i media, dove fare l&#8217;assemblea, addirittura una zona dedicata ai bambini. La densità di persone è altissima: per potersi muovere e per orientarsi, ci sono le strade disegnate per terra e vengono distribuite vere e proprie mappe. Il cibo, l&#8217;acqua e i generi di prima necessità vengono distribuiti dai volontari.</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-2.jpg" title="madrid-2.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-2.jpg" alt="madrid-2.jpg" /></a>La maggior parte dorme su stuoie o cartoni di fortuna, qualcuno invece si è proprio piantato la tenda. Anche se, a dire il vero, dormono in pochi. Tecnicamente si tratta di una manifestazione non autorizzata, ma lo schieramento di polizia è minimale, e non si notano particolari tensioni. Insomma, non è certo la solita manifestazione,  ma neanche la solita rivolta. Qualcosa di veramente strano, surreale. Su un cartello è scritto: &#8220;Nobody expects the Spanish revolution&#8221;. Solo Sabato scorso, in effetti, qui non c&#8217;era altro che turisti, artisti di strada e PR delle discoteche, e neanche un visionario avrebbe immaginato uno scenario del genere. Ad un certo punto le fotografie non ci accontentano più: andiamo a parlare direttamente con i volontari. Forse per lo strano aspetto o per la nostra parlata, all&#8217;inizio sembrano insospettiti e ci chiedono bruschi &#8220;Chi siete e cosa volete sapere di preciso?&#8221;. Dopo i primi chiarimenti, la situazione si scioglie, e si avvia la conversazione.</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-5.jpg" title="madrid-5.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-5.jpg" alt="madrid-5.jpg" /></a></p>
<p><em><strong>Cosa potete dirci a proposito del campo SOL e dell&#8217;iniziativa che state portando avanti in tutta la Spagna?</strong></em><br />
Le informazioni sul funzionamento del campo sono fornite dall&#8217;ufficio apposito e nelle assemblee generali che teniamo ogni giorno, tranne oggi perché siamo nel giorno della &#8220;riflessione&#8221;, essendo le elezioni imminenti. Quello che posso dirvi è che abbiamo scelto di non parlare di politica né di cosa vogliamo cambiare fino a Lunedì, dopo le elezioni; fino a quel momento ci occuperemo di esporre i problemi che sentiamo come popolo e come nazione, nel rispetto del silenzio pre-elettorale.<br />
A partire da Lunedì inizieremo a discutere e a lavorare per costruire un progetto che metta assieme le idee condivise da tutti coloro che sono qui e in ogni altra città di Spagna.</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-tenda_a_sol.jpg" title="madrid-tenda_a_sol.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-tenda_a_sol.jpg" alt="madrid-tenda_a_sol.jpg" /></a></p>
<p><em><strong>A proposito di questo, dalle assemblee e dai workshop che tenete qui al campo verrà prodotto del materiale? Ed in che modo sarà distribuito? Mi spiego, avete intenzione di presentare un piano di riforma a chi di dovere?</strong></em><br />
Si, tutto il materiale risultato delle discussioni e della raccolta di proposte è e sarà elaborato. La nostra intenzione è di lasciarlo pubblico e diffonderlo quanto più possibile, di far arrivare la nostra voce a quanti più possano ascoltarla. Per quanto riguarda presentare una proposta al congresso&#8230; questo è ancora da vedere, non sappiamo bene cosa ci attende e per fare questo avremo bisogno di un forte appoggio, servono circa 50000 firme per una cosa del genere, ma vedremo se saremo in grado.</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-6.jpg" title="madrid-6.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-6.jpg" alt="madrid-6.jpg" /></a></p>
<p><em><strong>Cambiamo argomento: ci piacerebbe sapere, da voi che vi trovate &#8220;dall&#8217;altro lato del tavolo&#8221;, quel è la vostra sensazione, cosa ne pensate dell&#8217;Acampada di Sol e della partecipazione delle persone.</strong></em><br />
Nella mia personale opinione credo che qui a Sol sia nato un movimento che per la prima volta nella nostra storia manifesta pacificamente e propone cambiamento. Siamo tutti volontari: alcuni pensano che qui ci siano diseredati e disoccupati, gente senza una casa o sbandati. Non è vero! Siamo tutte persone che vivono a Madrid, con una famiglia. Io, ad esempio, vado a lavoro ogni mattina, come prima del 15 Maggio, ma da allora quando ho finito vengo qui come volontaria e porto il mio sostegno. Non siamo un gruppo o un movimento centralizzato, noi non ci conoscevamo nemmeno [riferendosi ai colleghi volontari, ndr] fino a questa mattina, ed ora eccoci qui a lavorare insieme, questo è bellissimo.<br />
Puerta del Sol è divenuta il centro di questo movimento che abbraccia l&#8217;intera Spagna: siamo stati i primi e dagli altri &#8220;campi&#8221; ci arrivano richieste sull&#8217;organizzazione e sulla logistica da noi adottata.<br />
L&#8217;atmosfera che si respira è di rispetto, legalità e difesa della democrazia e dei diritti di tutti.</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-volontari_comida.jpg" title="madrid-volontari_comida.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-volontari_comida.jpg" alt="madrid-volontari_comida.jpg" /></a><em></em></p>
<p><em><strong>A proposito di questo, che tipo di persone vengono qui a Sol per appoggiare la vostra causa, quale è la loro età, che tipo di lavoro fanno?</strong></em><br />
Personalmente posso dirti che sono qui dal 15 Maggio ed ho visto persone di tutte le età, dai 15 ai 70 anni; non scherzo! Ci sono famiglie intere, anche con bimbi piccoli, che il giorno vengono qui per appoggiare questa iniziativa, e si sentono parte della &#8220;revoluciòn&#8221;. Ovviamente dipende dall&#8217;ora del giorno, a quest&#8217;ora [2:40 am, ndr], come vedi, ci sono giovani, per lo più studenti; durante la mattina abbiamo lavoratori, persone di media età, impresari e famiglie, così come nel pomeriggio. Ognuno è se stesso, dall&#8217;impiegato in giacca e cravatta al giovane in jeans e maglietta: ogni ceto sociale ed ogni classe è rappresentata.</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-7.jpg" title="madrid-7.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-7.jpg" alt="madrid-7.jpg" /></a></p>
<p><em><strong>Prima mi parlavi degli altri gruppi che si sono formati in Spagna. Quanto influiscono le differenze socio-culturali che esistono nel Paese in questo movimento? Gli attriti che ci sono tra le varie regioni, come del resto in ogni paese europeo, non provocano degli scompensi e dei problemi?</strong></em><br />
Si, è vero, in Spagna si trovano molte differenze culturali e si sa, dalla Storia, che queste non sono state sempre pacifiche. Ad ogni modo la nostra impressione, da qui, è che in questa lotta ci sentiamo davvero uniti. Portiamo avanti la voce nata da un malcontento comune, da una voglia di cambiamento e di vera democrazia: in questo siamo tutti uguali ed uniti. Ovviamente col passare del tempo credo che queste differenze si faranno sentire quando si parlerà di temi specifici e di riforme, ad ogni modo abbiamo una buona speranza.</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-9.jpg" title="madrid-9.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-9.jpg" alt="madrid-9.jpg" /></a></p>
<p><em><strong>Tra tutte le persone che vi è capitato di incontrare qui, al &#8220;campo&#8221; Sol, c&#8217;è qualcuno che è in disaccordo con tutto questo? E se si, quali sono i motivi di questo disaccordo?</strong></em><br />
Si, alcune persone che sono in disaccordo con noi non mancano di manifestarlo. Posso dirti che I motivi principali sono perché credono che noi manifestiamo solamente perché siamo scontenti della crisi economica, della disoccupazione e dei problemi del paese &#8220;in senso generale&#8221;. Ma non è così, il malcontento da cui nasce il movimento ha radici ben più profonde, noi vogliamo lottare contro le banche, i politici e la corruzione: che formano poi un cerchio unico che esclude il popolo.</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-manifesti_stazione_metro_sol.jpg" title="madrid-manifesti_stazione_metro_sol.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-manifesti_stazione_metro_sol.jpg" alt="madrid-manifesti_stazione_metro_sol.jpg" /></a></p>
<p><em><strong>Questo è un punto interessante: politica e corruzione si spiegano facilmente, ma come mai le banche?</strong></em><br />
Le banche sono davvero il motivo della crisi, i grandi gruppi bancari, che di fatto manovrano l&#8217;economia europea, hanno commesso degli errori che stiamo pagando noi. Il governo ha dato denaro alle banche per salvarle, ma prendendolo da noi, che non avevamo nessuna colpa di tutto questo. La corruzione politica ha fatto sì che i bisogni delle famiglie venissero messi in secondo piano. Tutto questo non può essere taciuto ed accettato.</p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-11.jpg" title="madrid-11.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-11.jpg" alt="madrid-11.jpg" /></a></p>
<p>A questo punto i tre volontari vengono chiamati per una riunione logistica, ci congediamo ringraziandoli per il tempo concesso e dandoci appuntamento alla mattina di domani per continuare a seguire da vicino gli sviluppi di questa &#8220;revoluciòn&#8221;. Lasciamo Puerta del Sol tra tende, cartoni, sacchi a pelo e veri e propri letti; salutiamo gli artisti di strada che allietano la notte di questa città nata sul suolo della piazza centrale della capitale di Spagna.</p>
<p><em>Luigi Venti<br />
Adolfo De Sanctis</em></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-1.jpg" title="madrid-1.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-1.thumbnail.jpg" alt="madrid-1.jpg" /> __ </a><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-4.jpg" title="madrid-4.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-4.thumbnail.jpg" alt="madrid-4.jpg" /> __ </a><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-8.jpg" title="madrid-8.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-8.thumbnail.jpg" alt="madrid-8.jpg" /> __ </a><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-10.jpg" title="madrid-10.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-10.thumbnail.jpg" alt="madrid-10.jpg" /> __ </a><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-cambio_de_epoca.jpg" title="madrid-cambio_de_epoca.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-cambio_de_epoca.thumbnail.jpg" alt="madrid-cambio_de_epoca.jpg" /> __ </a><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-manifesti_e_comunicati.jpg" title="madrid-manifesti_e_comunicati.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/madrid-manifesti_e_comunicati.thumbnail.jpg" alt="madrid-manifesti_e_comunicati.jpg" /></a></p>
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		<title>&#8220;Democrazia vera ora&#8221;. Le rivolte arabe arrivano in Spagna</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 21:59:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>

		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

		<category><![CDATA[Reportage]]></category>

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		<description><![CDATA[Madrid - Reportage del nostro inviato  Luigi Venti
E&#8217; la «primavera spagnola». Dal 15 maggio  in 5.000 occupano con bivacchi la piazza di Puerta del Sol a Madrid al grido di: &#8220;Democrazia vera ora&#8221; e &#8220;Yes, we camp&#8220;.

Migliaia di giovani, pensionati, famiglie intere, protestano insieme contro il sistema politico-finanziario, i tagli determinati dalla crisi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><font color="#ff0000"><strong>Madrid</strong> - Reportage del nostro inviato  <strong>Luigi Venti</strong></font></h3>
<h3>E&#8217; la «primavera spagnola». Dal 15 maggio  in 5.000 occupano con bivacchi la piazza di <em>Puerta del Sol</em> a Madrid al grido di: &#8220;<em><strong>Democrazia vera ora</strong></em>&#8221; e &#8220;<em><strong>Yes, we camp</strong></em>&#8220;.</h3>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7841.jpg" title="img_7841.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7841.jpg" alt="img_7841.jpg" /></a></p>
<p><strong>Migliaia di giovani, pensionati, famiglie intere, protestano insieme contro il sistema politico-finanziario, i tagli determinati dalla crisi, il forte bipolarismo parlamentare, la corruzione, le banche, la legge elettorale. Una piattaforma di rivendicazioni che per l&#8217;Italia sarebbe ancora più giustificata. </strong></p>
<p><strong>La capitale spagnola è l&#8217;epicentro, la piazza Puerta del sol è il &#8220;punto zero&#8221;. Ma la protesta è esplosa in contemporanea anche in altre quaranta città spagnole, da Madrid a Barcellona, da Granada a Saragozza. E ovunque le forze dell&#8217;ordine non riescono a sgomberarli dalle piazze.<br />
La rivolta pacifica, preparata con un tam tam virtuale su internet e i social network sul modello delle rivolte nordafricane, si sta estendendo rapidamente anche in Spagna, inarrestabile.<br />
Se funziona nei paesi arabi - dicono i partecipanti all&#8217;eterogeneo movimento ribattezzato, dalla data di inizio della protesta, &#8220;15 M&#8221; - perchè non dovrebbe funzionare in Europa?</strong></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7853.jpg" title="img_7853.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7853.jpg" alt="img_7853.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7861.jpg" title="img_7861.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7861.jpg" alt="img_7861.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7870.jpg" title="img_7870.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7870.jpg" alt="img_7870.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7871.jpg" title="img_7871.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7871.jpg" alt="img_7871.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7873.jpg" title="img_7873.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7873.jpg" alt="img_7873.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7888.jpg" title="img_7888.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7888.jpg" alt="img_7888.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7898.jpg" title="img_7898.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7898.jpg" alt="img_7898.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7899.jpg" title="img_7899.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7899.jpg" alt="img_7899.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7908.jpg" title="img_7908.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7908.jpg" alt="img_7908.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7921.jpg" title="img_7921.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7921.jpg" alt="img_7921.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7926.jpg" title="img_7926.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7926.jpg" alt="img_7926.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7931.jpg" title="img_7931.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7931.jpg" alt="img_7931.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7945.jpg" title="img_7945.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7945.jpg" alt="img_7945.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7947.jpg" title="img_7947.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7947.jpg" alt="img_7947.jpg" /></a></p>
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<p><a href="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7954.jpg" title="img_7954.jpg"><img src="http://www.site.it/wp-content/uploads/2011/05/img_7954.jpg" alt="img_7954.jpg" /></a></p>
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