AVEZZANO – Un successo la conferenza sui canti della Prima guerra mondiale

Coro Alpini di San Pelino "Monte Cervaro"
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Successo di pubblico per la conferenza sui Canti della Grande guerra. L’evento – organizzato dalla Proloco di Avezzano in collaborazione con l’Amministrazione comunale – si è tenuto il 9 giugno scorso a Palazzo Torlonia e rientra nel fitto calendario di celebrazioni per il centenario della fine della Prima guerra mondiale.

I relatori hanno raccontato la Grande Guerra attraverso i suoi canti. “Come spesso accade i grandi eventi della storia o le grandi catastrofi naturali – ha ricordato il professor Gianluca Tarquiniodiventano (loro malgrado) fonti di ispirazione artistiche colte e popolari. Questo, più che nella Seconda guerra mondiale, si è verificato nel primo conflitto, la Grande Guerra, determinando una specie di contrasto tra il reale e l’artificiale, tra il vero e il costruito “.
Per il musicologo aquilano, vi sono una “miriade di canti che indiscutibilmente rientrano nella sfera di quelli inerenti al primo conflitto mondiale. Mi riferisco a quelli ereditati dal Risorgimento e che sono stati adattati a descrivere tale conflitto (es. Addio mia bella addio, Gugliemone e Maometto), quelli dei movimenti neutralistici (es. La ragazza neutrale), i canti degli irredentisti (es. La campana di San Giusto), quelli dei coscritti trentini arruolati nell’esercito austriaco (es. Se ben noi cantiamo, Sui monti Scarpazi), i canti di contestazione, in particolare quelli sul generale Luigi Cadorna e Fuoco e mitragliatrici, ma non mancano neanche i canti anarchici come O Gorizia tu sei maledetta”.
Poi vi sono i canti degli alpini, in particolare quelli dove è notevole l’elemento epico della guerra. Secondo Tarquinio,  “i canti degli alpini diventano il ‘suono’ della Grande Guerra e proprio perché sono concentrati sulla sacralità della montagna (es. Ta pum, Monte Canino, Bombardano Cortina, Monte Cauriol, Monte Nero, Monte Grappa), ben presto gli saranno associate generiche canzoni di montagna“. [GUARDA VIDEO CONFERENZA]

Presente per l’amministrazione comunale il neo assessore alla cultura Pierluigi Di Stefano: “un importante evento di ricostruzione della memoria – ha commentato l’assessore –  in una città carente di memoria storica“. [GUARDA VIDEO]
 

L’evento si è concluso con un concerto del Coro degli Alpini “Monte Cervaro” di San Pelino diretto da don Simplicio Ciaccia. [GUARDA VIDEO]

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