AVEZZANO – T-Red, troppe multe: Montanari spende d’urgenza 178mila euro

Per la precisione ammonta a centosettantotomilaottocento euro l’ultima spesa che il Comune di Avezzano ha disposto per le spedizioni postali dei verbali agli automobilisti. Un affidamento ancora una volta senza gara grazie alla procedura d’urgenza: beneficiario di nuovo la ditta Sapidata spa, con sede legale nel paradiso fiscale della Repubblica di San Marino.

Luca Montanari, Comandante corpo Polizia municipale di Avezzano

A disporre l’affidamento del servizio – con la determina n. 866 del 27 agosto 2019 – è il Dirigente comunale nonché Comandante del corpo della Polizia municipale della città Luca Montanari. Si tratta di un nuovo

affidamento temporaneo e transitorio del procedimento sanzionatorio delle violazioni delle norme del Codice della strada del corpo di Polizia locale”.

Il fantasma del T-Red

Praticamente in solo 8 mesi è stato emesso un numero di verbali quasi doppio a quello totalizzato nell’intero anno precedente.

Nella determina dirigenziale – per la gioia di centinaia di automobilisti multati – Montanari mette scrupolosamente nero su bianco dati e cifre:

la quantità di violazioni verificatesi con l’attività del dispositivo Teas Read Light Meter, si è rilevata sicuramente superiore a quanto previsto e prevedibile. […] L’attività sanzionatoria dovuta alle violazioni sopra evidenziate ha comportato un aumento esponenziale del numero delle infrazioni da portare alla verbalizzazione – e fornisce un dato ufficiale – “Al 31 agosto, è stato elevato un numero di verbali pari a 24.696, a fronte di n. 13.030 violazioni riscontate nell’intero anno 2018”.

Avezzano e l’Urgenza cronica

La “procedura d’urgenza” è il sogno di tutti gli amministratori e di buona parte dei funzionari pubblici. Riuscire ad invocarla – magari dopo aver contribuito a provocarla – consente agli enti pubblici di assegnare servizi e lavori aggirando di fatto l’obbligo di indire una gara pubblica.

Evidentemente ad Avezzano qualcuno ci ha preso gusto. Questa determina di fine agosto, infatti, non è la prima ad assegnare – sempre con procedura d’urgenza e sempre per gli stessi motivi – tale servizio a Sapidata. La stessa cosa si era già verificata con la determina n. 334 del 1 aprile 2019, con la quale veniva già prorogato il servizio a Sapidata per 6 mesi.

Ma c’è di più. Con la determina 334/2019, contestualmente alla proroga, si disponeva di:

provvedere mediante formale procedura di gara, all’individuazione di un operatore economico a cui affidare, per almeno anni 5, il servizio”.

Evidentemente, in cinque mesi nessuno ha provveduto a indire la gara. E’ un fatto che a fine agosto il Dirigente Luca Montanari concede di nuovo una proroga a Sapidata e questa volta lo fa senza nemmeno indicare un termine di scadenza. E visto che l’ufficio di cui si parla è proprio il suo – cioé l’ufficio di Montanari – la motivazione addotta per giustificare tale decisione suona all’orecchio dei cittadini quantomeno canzonatoria:

Accertato che gli uffici interessati stanno predisponendo la documentazione necessaria all’indizione ed espletamento della suddetta gara di appalto – e nella considerazione che – le attività di elaborazione, stampa, notificazione e rendicontazione delle violazioni sono svolte, in forma automatizzata attraverso un sistema integrato di notifiche, con software e con data entry, dalla Ditta Sapidata” […] DETERMINA di dare atto che l’affidamento della gestione del servizio in argomento alla Ditta Sapidata è previsto fino all’individuazione, da parte del Corpo della Polizia Locale, di un nuovo operatore economico al quale affidare il servizio per un periodo non inferiore ad anni cinque”.

Un nome, un software: Avezzano, 20 anni di sodalizio con Sapidata

L’avventura 2.0 di SAPIDATA inizia da una geniale intuizione di Giorgio Sapignoli, che negli anni ’90 realizza il software Piemme Cds per la “gestione informatizzata dell’intero iter sanzionatorio dei verbali per violazioni del Codice della strada e delle norme nazionali di polizia amministrativa, regolamenti comunali e ordinanze“. E’ un successo commerciale, e i contratti con amministrazioni pubbliche di tutto il territorio nazionale fioccano copiosi.

La prima delle società fondate dalla famiglia Sapignoli è, probabilmente, la Sapignoli Giorgio sas, con sede a Torriana (Rimini). Ad essa si affiancano poi altre società, tutte caratterizzate dall’acronimo ottenuto dalla fusione delle prime 4 lettere del cognome del capostipite della famiglia imprenditoriale SAPI(gnoli) e il termine inglese che indica il core business delle aziende nate dall’intuizione di Giorgio: DATA.

Nasce così Sapidata Italia srl, con sede legale allo stesso indirizzo della Sapignoli Giorgio sas. A controllarla interamente è la Sapidata Sa, una società anonima con sede a Gualdicciolo, nella Repubblica di San Marino.

Nel 2006 la Sapidata sa (Rappresentante legale Sapignoli Piero) e la Sapidata Italia srl chiudono i battenti e nasce la Sapidata spa, anche questa con sede nella Repubblica di San Marino.

Lo sbarco di SAPIDATA ad Avezzano risale ormai …allo scorso millennio.

Risulta infatti che la polizia municipale di Avezzano utilizzasse tali software già dal 2 agosto 1999: a questo LINK alcune copie di documenti per un Servizio di assistenza e di consegna dei software della Sapignoli Giorgio sas.

Risulta poi un contratto tra Sapidata spa e il comune di Avezzano sottoscritto il 14 giugno 2016. Sembra però che ad Avezzano la Sapidata Spa svolgeva lo stesso servizio in subappalto da Poste Italiane, titolare a sua volta di un contratto con il comune di Avezzano risalente al 2009.

Questa Convenzione tra Comune di Avezzano – Comando di Polizia locale e Poste italiane, il 18 maggio 2009 fu sottoscritta, in nome e per conto del Comune, dal dott. Luca Montanari. Per scaricare il pdf della convenzione CLICCA QUI

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